L'ironia della sorte ha voluto che Jadon Sancho raggiungesse la finale di Champions il giorno dopo l'ennesima umiliazione dello United.
Bufera social su ten Hag: c'entra Sancho
"
He's talking to you, clown!" è il principale commento (uno dei tanti) che
è stato preso dai mass media come esemplificativo del sentimento popolare nei confronti di Erik ten Hag.
Jadon Sancho, dopo la vittoria del suo
Borussia Dortmund in casa del
PSG, ha condiviso la storia di Instagram del rapper canadese
Drake.
Il cantante nordamericano e il funambolo inglese sono legati da un rapporto personale e Drake ha approfittato della qualificazione alla finale di
Champions League dei giallo neri per rifilare una stilettata mediatica ai detrattori di Sancho. La storia Instagram del britannico è stata corredata dalla didascalia "
LOL facts!".
Sui social i tifosi del
Manchester United si sono scatenati e il bersaglio principale della loro invettiva è proprio l'attuale tecnico dei
Red Devils, che ha forzato la cessione (seppur in prestito) del talento di Camberwell a causa di attriti personali. Una situazione che ha inasprito ulteriormente il rapporto fra la tifoseria
rossa e l'olandese.
United umiliato dal Palace, Dortmund in finale di Champions
La posizione di ten Hag è abbastanza traballante. La fiducia della dirigenza è ai minimi storici e il rapporto con i tifosi è ormai logoro. Lo United è arrivato ultimo nel proprio girone di Champions e
non si qualificherà per l'edizione successiva, dato che
i Red Devils sono ottavi in classifica a tredici punti dall'Aston Villa.
Non solo la Champions, ma anche l'Europa in generale è a rischio per lo United che
in classifica sono stati superati addirittura dal Chelsea. In Inghilterra c'è quasi la certezza che, anche qualora lo United dovesse vincere la finale di
F.A. Cup contro il
Manchester City,
il futuro di ten Hag sia già segnato.
Nonostante un contratto in scadenza nel 2025 e un contratto in essere da quasi 10 milioni di euro netti a stagione,
l'olandese sarà sollevato dal suo incarico. Nonostante il suo lavoro sia stata complessivamente non positivo, la fama di "
coach eater" dei Diavoli Rossi ha contribuito in parte a preservarne la reputazione.
Per l'ex-allenatore dell'
Ajax potrebbe configurarsi un ritorno al
Bayern Monaco, dove è stato assistente di
Guardiola, dato che il casting per il successore di
Tuchel sta vedendo sfumare un nome dopo l'altro. Tanto che negli ultimi giorni era circolata anche l'idea di impiegare
Muller (ancora giocatore) come soluzione
ad interim.