Il Santos ha messo nelle mani del brasiliano le chiavi della squadra in tutti sensi: dal campo al mercato, passando per la gestione logistica.Neymar Jr è tornato e lo fa alla sua maniera. L'asso brasiliano ha fatto ritorno alle sue origini, al club che da ragazzo l'ha lanciato e lo ha reso una stella del calcio mondiale.
Come trapelato dal portale UOL l'esterno brasiliano è stato messo totalmente al centro del progetto del club carioca e la sua opinione è sempre richiesta per qualsiasi aspetto. La fascia di capitano al braccio è solo l'ultimo degli attestati di stima da parte del club, che ha deciso di investire sull'ex PSG affidandogli le redini dello spogliatoio.
Il carisma e l'eccentricità del talento brasiliano sono indiscussi, ma la sua importanza va anche aldilà del terreno di gioco. Neymar è attivo non soltanto sul campo, ma anche all'esterno del rettangolo verde. In particolare il brasiliano ha una posizione di rilievo nella scelta delle strutture e della logistica del club nelle trasferte.
La ricerca di ambienti confortevoli per la squadra e di strutture adatte alle necessità pre e post-partita. Impegno profuso anche nell'interesse dei giovani e del club, attraverso preziosi consigli per coloro i quali sognano di seguire le orme del classe '92.
Neymar, Santos.
Il Santos ha bisogno di un leader: Neymar è pronto
Un ruolo che viene esercitato anche sul mercato, dato che l'opinione del campione sui possibili acquisti del club viene sempre ascoltata. Esperienza al servizio di una squadra che ha bisogno di un leader che sappia trascinare con i propri atteggiamenti e che deve indicare una strada da percorrere. Alle porte la sfida contro i rivali del Corinthians, uno snodo cruciale nel quale il club è obbligato a far bene per dare una svolta alla propria stagione.
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Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.