Idee molto chiare per Cristiano Ronaldo, che in un intervista a Now rivela il suoi progetti futuri, che però non comprenderanno il calcio: vuole altro.
Nel corso dell'intervista
Cristiano Ronaldo ha illustrato il suo futuro, dopo aver attaccato i scarpini al chiodo. Quando darà l'addio al calcio, lo farà completamente: non si vede allenatore e nemmeno dentro al mondo del pallone.
L'intervista di Cristiano Ronaldo
Sul Portogallo
"Provo un immenso orgoglio nel rappresentare il Portogallo, per me è sempre stato un sogno.
Quando lascerò la Nazionale non lo dirò in anticipo. Sarà una decisione spontanea, ma sulla quale avrò comunque riflettuto a lungo." Difficile però immaginare subito un suo ritiro: probabilmente sarà ancora tra i protagonisti in National League.
Sul ritiro
"Penso che mi ritirerò fra due o tre anni. Molto probabilmente accadrà qui, nell'Al Nassr, dove sono felice. Mi sono adattato molto bene anche al Paese, mi piace giocare in
Arabia Saudita."
Il suo futuro
Non mi vedo proprio nel ruolo di allenatore. Non lo farei per nessuna squadra. Mi immagino a fare altre cose, al di fuori dal mondo del calcio. Ma, in realtà, soltanto Dio conosce il mio futuro.
Difficile immaginare un futuro senza le giocate di CR7, un giorno accadrà, ma come detto da lui stesso, ci vorrà ancora del tempo. Il vincitore di ben cinque palloni d'oro e quattro Scarpe d'oro, è insieme a Lionel Messi l'attaccante più forte dell'epoca. A 39 anni sente ancora di poter dar tanto al calcio.