Sloveno, avvocato, classe 1967. Questo è l'identikit del nuovo presidente dell'Uefa. L'associazione calcistica europea ha ratificato a Lisbona l'elezione.
Uefa, a Lisbona il convegno e la votazione:

Si tratta di
Aleksander Čeferin non c'è nessuna sorpresa, anche perché non c'erano altre opzioni possibili. Infatti lo sloveno è stato rieletto alla guida dell'
Uefa fino al 2027. Non poteva essere altrimenti, infatti
era l'unico candidato, per lui si tratta del terzo mandato da presidente.
Nel congresso
Uefa, tenutosi a
Lisbona, si doveva solo ratificare formalmente la riconferma a presidente dell'
Uefa dell'avvocato 55enne di
Lubiana.
Čeferin ha tuttavia sfruttato l'occasione per tirare una ennesima stoccata alla
Superlega.
Infatti durante tra le sue parole anche le seguenti: "
Hanno tentato di creare nuovi modelli in contrasto con quello europeo, che è basato sul merito sportivo. Il merito sportivo non ha prezzo, non può essere comprato. Non c'è spazio in Europa per cartelli - e pure -
Sostengono di voler salvare il calcio, ma non siamo stupidi, il calcio è e sarà sempre lo sport della gente. Non dobbiamo lasciar prevalere l'interesse di pochi sull'interesse di tutti. Il calcio definisce chi siamo e quello europeo ha una storia unica, una storia di successo".