Nella sfida di qualificazione al Mondiale contro l'Estonia, Gattuso punta forte su Barella, tornato al top dopo settimane difficili con l'Inter e in azzurro.
Stasera l'Italia di Rino Gattuso torna in campo per la prima delle due partite di questa sosta, valide per la qualificazione al Mondiale del 2026. Per quanto le speranze di qualificazione diretta passino soprattutto dal risultato di Norvegia-Israele, gli azzurri non possono permettersi ulteriori passi falsi, e contro la modesta Estonia sarà fondamentale conquistare tre punti che ridiano fiducia e continuità. Ecco perché Gattuso opterà per i titolarissimi.
Tra questi ci sarà ovviamente anche Nicolò Barella, punto fermo del centrocampo azzurro. Nella sua ultima apparizione con la maglia dell'Italia, contro Israele, il centrocampista dell'Inter non aveva particolarmente brillato. Stavolta però la situazione è diversa, perché il numero 18 arriva all'appuntamento in ottima condizione fisica e mentale, dopo settimane molto positive con la squadra di Chivu.
NICOLO BARELLA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Barella, il ritorno del leader che serve a Gattuso
Nelle ultime uscite con l'Inter, infatti, Barella è stato tra i migliori in campo, tornando quel giocatore completo, energico e determinante che tutti conoscono. Il classe '97 ha ritrovato la gamba, la cattiveria agonistica e quella capacità di trascinare i compagni con la sua grinta e la sua qualità.
Un rendimento che non è passato inosservato nemmeno a Gattuso, che non può che essere contento di riavere a disposizione un Barella al top. D'altronde, quando il centrocampista ex Cagliari è in forma, è davvero un fattore sia per la Nazionale che per l'Inter, uno dei centrocampisti più forti e decisivi d'Europa.
E per continuare a sperare di arrivare al Mondiale, che sia (speriamo) da primi nel girone o passando per i playoff, l'Italia non può fare a meno del suo guerriero.
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