Bologna: Freuler ko per frattura alla clavicola: stop di diverse settimane. Italiano rivede le rotazioni in mediana, con Ferguson e Moro chiamati al salto.
Arriva oggi il comunicato ufficiale del Bologna riguardo allo spiacevole infortunio riportato da Remo Freuler, ex centrocampista dell’Atalanta e oggi punto di riferimento della formazione rossoblù. Il numero 8 ha riportato una frattura scomposta della clavicola destra: al momento non sono ancora noti i tempi di recupero, ma la gravità dell’infortunio è stata confermata.
L’episodio risale all’ultima partita disputata dal Bologna contro il Parma, al Tardini. Intorno al 55° minuto, Freuler è stato costretto al cambio, lasciando spazio a Nikola Moro.
Si tratta di un infortunio tutt’altro che banale, che terrà il centrocampista svizzero lontano dal campo per diverse settimane. Freuler salterà sicuramente il prossimo impegno di UEFA Europa League contro i norvegesi del Brann.
L’obiettivo, seppur complesso, sarebbe quello di provare a recuperarlo per la Supercoppa Italiana, in programma a Riad il 19 dicembre contro l’Inter. Si resta ora in attesa di ulteriori aggiornamenti sulle sue condizioni.
Bologna, chi può sostituire lo svizzero
Ora la palla passa virtualmente a Italiano e al suo staff, chiamati a ridisegnare le rotazioni in mezzo al campo. Nonostante l’utilizzo di Freuler in questa stagione fosse già calato rispetto ai mesi precedenti, la sua assenza rischia di pesare soprattutto sul piano della gestione dei ritmi e della pulizia del primo possesso, due aspetti che il centrocampista svizzero garantiva con continuità.
A disposizione del tecnico — finalmente rientraro in panchina dopo la polmonite — restano Ferguson, Moro, Pobega e Sulemana. Tuttavia, ogni profilo porta con sé caratteristiche differenti. Ferguson può fungere da riferimento centrale nella connessione tra linee, ma è giocatore più verticale; Moro ha invece nella regia sobria e ordinata il proprio punto di forza, ma manca talvolta di leadership e aggressività nei momenti chiave, come visto nella scorsa annata, dove era atteso ad un ulteriore salto di qualità, poi mai realmente avvenuto. Pobega, dal canto suo, invece ha doti più da incursore: per intenderci tende più a rompere l’azione, che a darle stabilità.
E poi c’è Sulemana: recupero fisico ancora in corso e, soprattutto, non inserito nella lista UEFA, quindi inutilizzabile in vista delle prossimo uscite europee. Un dettaglio che pesa, e non poco, nel breve termine.
Per questo, a Ferguson — in primis — e a Moro — a seguire — sarà presumibilmente affidato il compito di raccogliere l’eredità di Freuler nella gestione della mediana. Sarà un banco di prova importante per due giocatori in cerca di riscatto e chissà che forse per almeno uno dei due, non possa sancire un nuovo inizio della propria esperienza in rossoblu.







