Con Ancelotti ormai nuovo CT del Brasile, scopriamo quali sono i giocatori più forti della Seleção che hanno giocato sotto la guida dell'allenatore italiano.
Dopo settimane (se non mesi) di attesa, la nazionale
Verdeoro è finalmente pronta ad accogliere
Carlo Ancelotti come nuovo allenatore. L'obiettivo del nuovo mister è senza dubbio tentare il trionfo ai prossimi
Mondiali l'anno prossimo.
Ancelotti è senza dubbio uno degli allenatori più vincenti nella storia del calcio, trionfando soprattutto con Milan e Real. Durante la sua carriera, ha allenato diversi calciatori brasiliani: ma com'è andata la loro esperienza con lui?
Brasile, la rosa più forte con Ancelotti

Partiamo dal portiere, ovvero
Dida, che difende i pali del
Milan dal 2001 al 201o: all'epoca era considerato uno dei portieri più forti al mondo. Ancelotti lo allena sulla panchina rossonera dal 2001 al 2009.
Come terzini troviamo
Marcelo e
Cafù che, sotto la guida di Ancelotti (rispettivamente con
Real e Milan), raggiungono l'apice della loro carriera. Come centrali, invece, troviamo
Thiago Silva e
Militao. L'ex difensore rossonero gioca solo un anno sotto la guida dell'allenatore italiano con il
PSG, vincendo il campionato. Militao, invece, sta piano piano diventando un centrale da tenere d'occhio a livello mondiale.
A centrocampo troviamo
Emerson,
Casemiro e
Rivaldo. Emerson e Rivaldo deluderanno con la maglia del Milan, soprattutto Emerson che vedrà poco il campo anche per problemi fisici. Casemiro invece ritrova Ancelotti dopo i diversi anni con la maglia del Real, sotto la sua guida.
In attacco invece c'è il trio delle meraviglie:
Kakà,
Ronaldinho e
Ronaldo. Kakà trova Ancelotti in due squadre diverse (Milan e Real): diventerà un idolo a Milano, mentre al Real deluderà.
Per quanto riguarda Ronaldinho e Ronaldo, entrambi giocano sotto la guida dell'allenatore di Reggiolo con la maglia rossonera. Il
Dinho, giocherà solo un anno allenato da Ancelotti, ma si rivelerà uno dei giocatori più forti nella storia recente del
club. Per quanto riguarda
R9, la sua avventura con il Milan parte bene, ma poi gli infortuni ed i problemi fuori dal campo, lo vedono chiudere il suo periodo a Milano amaramente.