Esattamente 5 anni fa, il 15 settembre, Arkadiusz Milik rifiutava la Roma, facendo così naufragare il passaggio di Edin Dzeko alla Juventus.
In un mercato tutto strano, complice anche il Covid19, ci si metteva anche l'attaccante polacco classe 1994 vanificando gli sforzi profusi dalle due società per imbastire e riuscire a centrare la quadra della trattativa.
Arkadiusz Milik player of Juventus, during the match of the Italian Serie A league between Napoli vs Juventus final result, Napoli 5, Juventus 1, match played at the Diego Armando Maradona stadium.
Milik: lo scambio non s'ha da fare
Il Covid ha cambiato in maniera significativa la vita quotidiana di ognuno di noi. Ma a livello sportivo, e soprattutto calcistico, quell'estate del 2020 l'aveva drasticamente modificata.
Il virus infatti aveva spostato le scadenze sia dei campionati europei che della Champions League. Così facendo, gioco-forza, slittava anche la finestra del calciomercato (da inizio settembre al 5 di ottobre).
Una sessione estiva di mercato segnata da molti scambi, anche e soprattutto perchè i soldi non c'erano. Appunto per questo, la Juventus era stata costretta a cedere Miralem Pjanic al Barcellona (una sessantina di milioni di euro), mentre a fare il percorso inverso era stato Arthur Melo (72 milioni). Con il tempo non un grande affare.
Ma quello non era l'unico scambio che la Vecchia Signora stava chiudendo. Infatti la Juventus aveva imbastito questo scambio: Edin Dzeko sarebbe arrivato a Torino mentre Mattia De Sciglio e Milik sarebbero diventati due nuovi giocatori della Roma. I 25 milioni di euro più il 10% sulla rivendita futura sarebbero stati a vantaggio invece del Napoli, essendo il polacco in scadenza l'anno dopo.
Tutto questo però non si realizzerà perchè il polacco deciderà di rimanere freeagent rifiutando così la proposta giallorossa e annullare così tutto il lavoro svolto dalle parti. Una scelta molto strana, anche perchè in giallorosso avrebbe guadagnato 5 milioni di euro annui fino al 2025. Un compenso che non avrebbe percepito neanche alla Juventus. Chissà se si sarà pentito.
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