Nonostante l'inizio complicato, l'esperienza di Stam con la Lazio si può considerare positiva. Ma come ci arrivò al club biancoceleste? Scopriamolo insieme.Jaap Stam è uno dei difensori più forti del mondo che ha giocato per diverse squadre oltre a quella biancoceleste (PSV, Man Utd, Milan, Ajax, ecc.). Il centrale olandese, tuttavia, è finito molto spesso al centro delle polemiche per il suo carattere.
Un esempio è il modo in cui lasciò il Man Utd nell'estate del 2001, prima di unirsi ai biancocelesti. Ecco com'è andata.
Lazio, l'autobiografia di Stam che lo portò a Roma
I TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Tutto inizia dall'autobiografia scritta dal centrale olandese, quando giocava per il Man Utd, chiamata Head To Head. Qui, Stam spara a zero su tutti: Ferguson, i suoi compagni di squadra (Gary e Phil Neville in particolare). Attacca anche Pippo e Simone Inzaghi, definendoli degli attori dell'area di rigore.
Per Stam arriva una multa pari a 300 milioni di lire: inoltre, viene convocato da Ferguson nel suo ufficio. I due discutono, con l'olandese che, infine, si promette di non lasciare il club (detto da lui in un'intervista). Dopo la riunione, Stam riceve una chiamata in auto dal suo agente: il Man Utd lo ha venduto.
Subito dopo il litigio, Ferguson aveva chiamato la Lazio, interessata al difensore da tempo. Dunque, il 26 agosto 2001, Jaap Stam diventa ufficialmente un nuovo giocatore della Lazio per 50 miliardi di lire. Durante il suo periodo in biancoceleste, insieme a Fernando Couto, Sinisa Mihajlovic e Alessandro Nesta, forma una difesa rocciosa che spaventa gli attaccanti avversari.
Stam gioca in totale 99 partite in maglia biancoceleste tra tutte le competizioni, mettendo a segno anche 4 reti.
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I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.