Il Chievo è al giro di boa primo in classifica nel girone B della Serie D: per i gialloblù il 2o26 può essere l'anno del ritorno tra i professionisti.
Il Chievo è metà campionato in testa al girone B della Serie D: il 2026 può essere l'anno del sospirato ritorno tra i professionisti per i gialloblù, che mancano dal 2021 anno del fallimento societario di quella che è stata la più bella favola calcistica italiana.
Chievo, il nuovo anno sarà quello del ritorno tra i professionisti dopo 5 anni? La speranza dei tifosi gialloblù
In Serie D nel girone B c'è una squadra che è senza dubbio quella più blasonata di tutta la quarta serie calcistica italiana, che sta chiudendo il 2025 in testa alla classifica: stiamo parlando del
Chievo, che è tornato nuovamente nelle cronache calcistiche dopo ben 4 anni, di cui ben 3 anni di totale inattività calcistica. I gialloblù hanno due punti di vantaggio sulla Folgore Caratese e ben 7 sul Milan Futuro. Il 2026 può essere l'anno del ritorno tra i professionisti di quella che fu la più bella favola calcistica italiana.
I clivensi al primo anno in Serie A fecero scrivere fiumi di inchiostro stando per alcune giornata in testa alla Serie A, concludendo poi il torneo con una storica qualificazione in Coppa UEFA, affrontando la blasonata Stella Rossa di Belgrado. Nel 2006, complice il caso Calciopoli, i gialloblù approdarono nientemeno che ai preliminari di Champions League, non riuscendo però ad arrivare alla fase a gironi. Poi, però, il giocattolo cominciò rompersi fino al 2021, quando la squadra veronese venne esclusa dalla Serie B per inadempienze finanziarie. Non ci fu vera rifondazione, ma addirittura ben 3 anni di inattività, poi nel 2024 la rinascita grazie a
Sergio Pellissier, storico bomber e presidente della Clivense, che rilevò all'asta fallimentare il marchio societario. Dopo la scorsa stagione di transizione, ecco che i gialloblù aspirano al salto di categoria.
Speriamo che per il
Chievo inizio un nuovo capitolo della sua storia, forse l'ultima vera favola del calcio italiano.