L'Europa League è una competizione che ci regala sempre tante belle sorprese. Ma il cammino del Fulham nella stagione 2009/10 è assolutamente da incorniciare.
Mark Schwarzer,
John Paintsil,
Zoltan Gera,
Danny Murphy,
Aaron Hughes,
Clint Dempsey e
Bobby Zamora: in panchina siede
Roy Hodgson. Questi sono alcuni dei protagonisti della meravigliosa cavalcata europea del
Fulham nella stagione 2009/10.
In campionato, i
Cottagers chiudono al dodicesimo posto, mentre in
Europa League sfiorano un'impresa epocale. L'accesso alla fase a gironi arriva dopo le vittorie ai preliminari contro il
Vetra e l'
Amkar Perm.
Europa League, quando il Fulham fece tremare tutta l'Europa

I
Cottagers finiscono nel Girone E insieme a
Roma,
Basilea e
CSKA Sofia. L'esordio arriva in trasferta contro il CSKA Sofia: finisce 1-1, con
Diomansy Kamara (65') che risponde al vantaggio dei bulgari.
La prima vittoria arriva nella partita casalinga contro il Basilea: finisce 1-0 con gol di
Danny Murphy (57'). I
Cottagers, poi, pareggiano in casa con la Roma: il gol di Marco Andreolli (90+3) beffa la squadra di Hodgson.
All'
Olimpico, i giallorossi vanno sotto grazie ad un rigore di Kamara: nella ripresa,
Riise e
Okaka la ribaltano. Il Fulham si riscatta e vince in casa contro il CSKA Sofia, con un gol di Gera (15').
L'accesso ai sedicesimi arriva grazie alla vittoria in trasferta contro il Basilea per 2-3. Il protagonista è Zamora che segna una doppietta negli ultimi tre minuti del primo tempo. Ai sedicesimi, i
Cottagers se la devono vedere contro lo
Shakhtar Donetsk campione in carica.
L'andata finisce 2-1 per la squadra di Hodgson che vince in casa con un gol di Zamora nella ripresa (63'). In Ucraina, i
Cottagers resistono e passano addirittura in vantaggio con
Brede Hangeland (33'): lo Shakhtar pareggia nella ripresa ma non basta. Agli ottavi sarà
Fulham-Juventus.
La clamorosa rimonta contro la Juventus: adesso si fa sul serio
L'andata si gioca a Torino e i bianconeri vincono 3-1 grazie alle reti di
Legrottaglie (9'),
Zebina (25') e
Salihamidzic (45+3): per il Fulham a segno
Dickson Etuhu (36'). Al ritorno, la Juve passa in vantaggio con gol di Trezeguet (2').
Sembra finita, ma il Fulham non ci sta e la riapre con Zamora (9') e Gera (39'). Nella ripresa, lo stesso centrocampista ungherese trova la doppietta dal dischetto (48'): così la partita andrebbe ai supplementari. Arriva, però, il gol qualificazione a 7 minuti dal novantesimo e lo segna Dempsey. La Juve, intanto, chiude in 9 con le espulsioni di
Fabio Cannavaro e Zebina.
Ai quarti, i
Cottagers devono vedersela con il
Wolfsburg Campione di Germania. All'andata, il Fulham trionfa in casa, con una vittoria per 2-1: a segno Zamora (59') e
Damien Duff (63'). Al ritorno, Zamora ci mette solo 20 secondi a chiudere il discorso qualificazione e portare il Fulham in semifinale.
Ad un passo dal sogno
Il prossimo avversario è l'
Amburgo, il cui stadio ospiterà la finale:
Die Rothosen, dunque, vogliono giocare la finale in casa. I
Cottagers, però, ottengono un prezioso 0-0 in Germania: a Londra si può fare la storia. Nella gara di ritorno, infatti,
Simon Davies (69') e Gera (76') ribaltano il vantaggio dei tedeschi nel primo tempo. Finisce 2-1 e il Fulham vola in finale di
Europa League:
Craven Cottage esplode di gioia.
La finale si gioca, come detto prima, ad Amburgo: ad aspettare i
Cottagers c'è l'
Atletico Madrid, una delle favorite per la vittoria del trofeo. La sbloccano i
Colchoneros con gol di
Forlan (32'), ma il Fulham risponde dopo 5 minuti con Davies.
Il risultato non cambia e si va, dunque ai supplementari: a 4 minuti dal centoventesimo, però, Forlan trova la doppietta che consegna il trofeo all'Atletico Madrid. Una favola senza lieto fine quella del Fulham in
Europa League, ma ciò non cambia che il percorso rimane da incorniciare.