Nella nuova Fiorentina di Pioli potrebbe ritrovare spazio un giocatore che in viola non ha mai davvero lasciato il segno, ma che ora vuole convincere.
È cominciato ufficialmente ieri il precampionato della Fiorentina, con Stefano Pioli nuovamente al timone. Una seconda avventura in viola per l’allenatore emiliano, che ha mostrato subito entusiasmo e ambizione: vuole costruire una squadra competitiva, capace di lottare per traguardi importanti.
Serviranno rinforzi, certo, ma prima di fare pressioni sul mercato Pioli ha deciso di analizzare a fondo l’attuale organico. Anche perché la Fiorentina dello scorso anno, guidata da Palladino, ha alternato diversi moduli e soluzioni: dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, passando per il 4-4-2 e il 3-5-2. E proprio la versatilità dei giocatori in rosa sarà fondamentale per permettere al nuovo tecnico di scegliere il sistema ideale.
Tra gli “osservati speciali” c’è anche un giocatore rientrato a Firenze dopo una stagione passata in prestito in Turchia: Antonin Barak. Il centrocampista ceco, reduce da un’annata complicata al Kasimpasa (22 presenze, 2 reti), è tornato con l’intenzione di convincere Pioli e il suo staff.
Non è un caso che proprio l’ex tecnico del Milan lo avrebbe voluto a Milano qualche anno fa: ora avrà finalmente l’opportunità di allenarlo. E chissà che Barak non possa rappresentare un inaspettato jolly per il nuovo corso viola.
Genova, Italy. 23 August 2021. Stefano Pioli, head coach of Ac Milan during the Serie A match beetween Uc Sampdoria and Ac Milan.
Fiorentina, Barak l'arma in più di Pioli?
Antonin Barak è consapevole che questa potrebbe essere la sua ultima occasione a Firenze: il contratto è in scadenza e servirà una grande preseason per guadagnarsi la conferma. Lo ha ammesso anche in un’intervista a Diretta.it: sa di doversi giocare tutto.
Ma ha anche una carta importante da giocarsi, ed è proprio la stima che Pioli nutre nei suoi confronti. D’altronde Barak è stato uno dei centrocampisti più eleganti e incisivi del campionato negli ultimi anni, come dimostrato ai tempi del Verona.
Il suo profilo può tornare molto utile: fisicità, intelligenza tattica, inserimento, buona tecnica. Barak può agire sia da mezzala che sulla trequarti, e in questo senso potrebbe ricalcare il ruolo che Rade Krunic ha avuto nel Milan di Pioli, un centrocampista adattato tra le linee che dava equilibrio e copertura.
Se dovesse trovare la condizione giusta e il feeling con l’allenatore, potrebbe diventare una risorsa preziosa, un acquisto già in casa, arrivato dal passato.
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