L'Hellas Verona ha ritrovato la vittoria dopo molti mesi anche grazie alla prestazione di Giovane. Il brasiliano era reduce da un momento molto complicato.
Nel successo degli scaligeri contro l'
Atalanta per 3-1 ha pesato molto il contributo dell'ex
Corinthians, tornato in fiducia dopo alcune prestazioni deludenti e sottotono.
Hellas Verona, l'exploit di Giovane e le voci di mercato
In questo burrascoso inizio di stagione per il club gialloblu c'è il grande impatto dell'attaccante brasiliano, arrivato in estate a parametro zero dopo l'esperienza in patria. Nelle prime settimane di ritiro sembrava ancora un oggetto misterioso e dalle prime amichevoli l'impressione era che
Sogliano ci avesse visto lungo per l'ennesima volta.
Poi con la partenza della
Serie A, il talento di
Giovane è sbocciato in tutto il suo potenziale. Già dalla partita di
Udine (1° giornata) infatti, alcuni spunti e guizzi in fase offensiva (compresa una traversa) lo hanno reso oggetto di analisi da parte di molti esperti. Nonostante la sfortuna e le difficoltà nel segnare l'
Hellas e
Zanetti erano comunque consapevoli di avere tra le mani un giocatore sopra le righe.
Il primo gol contro l'
Inter ha poi definitivamente posto il giocatore sotto i riflettori, scatenando l'interesse di alcuni club soprattutto di Serie A. Contro il
Parma però Giovane ha potuto provare sulla sua pelle il peso di giocare nel campionato italiano e quanto un errore può costare per tutta la squadra. Il match era iniziato in salita con la rete di
Pellegrino in apertura ma proprio Giovane aveva pareggiato i conti nella ripresa, rilanciando le speranze di vittoria e riaccendendo l'entusiasmo. Sul finale però uno sciagurato colpo di testa all'indietro su rinvio dal fondo del suo stesso portiere,
Montipò, ha spalancato la strada ancora all'attaccante argentino del Parma che ha potuto siglare il definitivo 1-2.
Dal fischio finale il brasiliano è scoppiato in lacrime, consolato da compagni e allenatore che poi in conferenza stampa al termine di
Hellas Verona-Atalanta 3-1, spiegherà che settimana complicata è stata per il giocatore e quanto sia stato importante farsi carico delle responsabilità per evitare di danneggiarlo ulteriormente. Una storia che ha quasi dell'incredibile se si pensa alla posizione di Zanetti poche ore prima del match, sull'orlo di un possibile esonero.
Proprio contro la
Dea è arrivato il
gol liberatorio che ha permesso ai gialloblu di tornare alla vittoria in casa, che mancava da
febbraio, e rilanciare le speranze di salvezza. Col mercato di gennaio alle porte è probabile che qualcuno tenti l'assalto e nelle ultime ore sono spuntati alcuni club interessati (come la
Roma) pronti a strapparlo agli scaligeri. Nel frattempo il bottino recita
3 gol e
4 assist in
14 partite.
