All'inter succedono cose inaspettate. Calhanoglu è infortunato ma non vive bene la convalescenza. Sembra che Sucic gli stia rubando la scena.
Inter, Sucic pronto a prendersi il suo spazio
Non c’è solo l’infortunio a rallentare Hakan Calhanoglu. Mentre il turco salta il Mondiale per Club per un problema muscolare, alle sue spalle inizia a prendere forma qualcosa di nuovo. Il nome è quello di Petar Sucic, 21 anni, centrocampista prelevato a gennaio dalla Dinamo Zagabria. Il croato è già in rampa di lancio dopo appena qualche settimana agli ordini di Cristian Chivu.
Contro il River Plate ha messo in mostra una grande personalità e qualità. Ha messo a segno un assist vincente per Pio Esposito, una palla-gol limpida sprecata da Mkhitaryan e tanta presenza in campo. Un bel segno di presenza. Con Chivu in panchina, qualcosa si muove. L’idea di un centrocampo a due prende sempre più piede. E in questo sistema Sucic sembra già a suo agio. Piace per il passo, per la pulizia tecnica e per la rapidità con cui si è inserito nei meccanismi. Nel frattempo, sullo sfondo resta il Galatasaray.
Il club turco ha messo gli occhi su Calhanoglu e continua il pressing. L’Inter, per ora, ascolta senza forzare: serviranno almeno 40 milioni per sedersi a trattare. La sensazione, però, è che nessuno a Milano consideri più il centrocampo "non in vendita". Calhanoglu non ha chiesto la cessione, ma sa che la prossima stagione sarà diversa. Non solo per le voci di mercato, ma anche per una concorrenza interna che cresce e che inizia a farsi concreta. Il croato è lì, pronto a prendersi il suo spazio. E a quanto pare, l’Inter è pronta a darglielo.







