Tre vittorie di fila e una Juventus diversa. Più solida, più convinta e a due punti dalla vetta: il lavoro di Spalletti inizia a dare segnali chiari.
La Juventus continua a crescere. Ieri, contro la Roma, è arrivata la terza vittoria consecutiva tra tutte le competizioni, ma soprattutto il secondo successo di fila contro una diretta concorrente per la Champions, dopo quello della scorsa settimana contro il Bologna.
Segnali importanti, che raccontano di una squadra in netta evoluzione rispetto a qualche settimana fa. Nelle ultime due uscite, soprattutto, si è vista una Juve diversa: più compatta, più attenta, ma anche più sicura delle proprie idee e a tratti persino bella e convincente, pur non essendo ancora ai livelli che Spalletti vorrebbe raggiungere.
Ed è proprio questo il punto: il margine di miglioramento resta ampio, ma il percorso intrapreso sembra quello giusto. La crescita è evidente e si riflette anche sulla classifica. Oggi la Vecchia Signora si trova a soli due punti dalla vetta, seppur con una partita in più, un dettaglio che non cancella però il lavoro fatto fin qui.
Un lavoro che porta chiaramente la firma di Spalletti.
LUCIANO SPALLETTI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, numeri e identità: il marchio di Spalletti
Da quando è arrivato sulla panchina bianconera, infatti, il tecnico di Certaldo ha dato alla Juventus un’identità precisa. In 11 partite da tecnico della Juve è arrivata una sola sconfitta, contro il Napoli. Per il resto il bilancio parla di 7 vittorie e 3 pareggi, risultati che non sono arrivati per caso ma attraverso idee chiare, organizzazione e una maggiore compattezza collettiva.
La Juventus oggi sa cosa fare in campo, sa come difendersi e quando accelerare. È più corta, concede meno e riesce a gestire meglio i momenti della partita. Tutti aspetti che mancavano in precedenza e che ora iniziano a essere riconoscibili.
È probabilmente ancora presto per parlare apertamente di rimonta scudetto, anche perché l’obiettivo dichiarato della stagione resta la qualificazione alla Champions League. Ma se le squadre davanti continueranno a perdere punti, come già successo più volte finora, tutto può succedere.
La Juventus non è ancora tornata grande, ma ha iniziato a comportarsi come tale. La strada è lunga, serviranno continuità e ulteriori conferme, ma la sensazione è che la cura Spalletti stia funzionando. La squadra cresce, i risultati arrivano e la classifica sorride più di quanto ci si potesse aspettare solo poche settimane fa.
Sognare forse è prematuro, ma nemmeno proibito. E in fondo, come spesso accade nel calcio, quando le basi sono solide e le idee chiare, il resto può arrivare da sé.La Juventus, intanto, ha ritrovato fiducia. E non è poco.
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