Chivu cambia la difesa dell’Inter da uomo a zona: i nerazzurri devono stare attenti ai corner, soprattutto contro Arsenal e dopo il ko col’Atletico.
Nonostante Chivu, appena approdato sulla panchina dell'Inter, fosse consapevole che del grande lavoro svolto da Inzaghi negli ultimi quattro anni ci fosse ben poco da sistemare, un accorgimento ha voluto comunque provarlo. Di fatto, l'unica nota tattica che differisce tra la versione nuova dei nerazzurri e quella di matrice inzaghiana — o perlomeno quella più significativa — è segnata dal passaggio dalla difesa a uomo a quella a zona.
Un cambiamento che, oltre allo spiacevole record nei big match — che aveva visto l'Inter uscire sconfitta contro tutte le squadre posizionate almeno una giornata più in alto in classifica, tranne la Roma di Gasperini, oggi comunque prima in solitaria — riguarda anche il modo in cui l'Inter ha subito già più della metà dei gol incassati l’anno scorso, ben 4, contando anche quello incassato durante il Mondiale per Club, proprio all'inizio della sua avventura.
Oggi la Gazzetta dello Sport ha offerto un'accurata disamina riguardante le situazioni che hanno sancito il definitivo passo indietro: partendo dalle due pagine più gloriose della scorsa stagione, le serie giocate contro Barcellona e Bayern, che avevano portato gli uomini di Inzaghi a giocarsi la finale di Champions League. In entrambi i casi si era visto come l'impostazione difensiva sui corner avesse giocato un ruolo determinante per la riuscita finale dell'impresa.
Riprendendo le parole del noto quotidiano: Dimarco si posiziona su Pedri fuori area, mentre tre giocatori controllano Ferran e gli altri marcano ciascuno il proprio uomo dentro l’area. Stesso schema utilizzato poi anche contro il Bayern Monaco, con due giocatori in uscita per limitare la battuta corta, uno vicino a Sommer e il resto della squadra marcato all’interno dell’area.
Inter, la minaccia Gunners
Considerando che i nerazzurri il 20 gennaio si troveranno di fronte l’Arsenal di Arteta, la squadra che forse più di tutte riesce a trasformare un semplice calcio d'angolo in una vera e propria arma letale, il rischio è evidente. Solo guardando alla scorsa stagione, i Gunners avevano stabilito il record in Premier League di gol sugli sviluppi da corner (16), un dato che rischia seriamente di essere ritoccato anche quest’anno. L’Inter, allora, se non vorrà dare un altro dispiacere ai suoi tifosi — che già nell’ultima partita di Champions League disputata in casa avevano visto subire il primo gol su scala internazionale della stagione, contro il Kairat, proprio sugli sviluppi di un corner — dovrà prestare particolare attenzione a questa situazione.
La stessa attenzione che non è stata prestata nell’ultima sfida europea degli uomini di Chivu, mercoledì sera contro l’Atletico Madrid nel match concluso con il risultato finale di 2-1. Se è vero che “errare è umano, ma perseverare è diabolico”, c’è davvero da preoccuparsi per tifosi nerazzurri, dato che proprio allo scadere dei minuti a disposizione, Jose Maria Giménez, partito quasi dalla linea dell’area, riesce a farsi beffa di Akanji e Bastoni, mettendo la palla alle spalle di Sommer e condannando i nerazzurri alla prima sconfitta stagionale nella massima competizione europea.







