L'inizio di stagione del Liverpool sta facendo registrare una flessione verso il basso, tuttavia Federico Chiesa risulta tra gli uomini più decisivi dei Reds.
La scorsa sessione di mercato era stata etichettata come quella della svolta per l'ex Juventus, che era alla ricerca di minutaggio per poter riconquistare tra le altre cose anche la Nazionale italiana. Alla fine è rimasto e si sta giocando apertamente le proprie carte.
Liverpool, mercato faraonico ma Chiesa è tra i più decisivi
Nonostante una spesa di oltre 400 milioni, la squadra di Slot non ha ancora trovato la quadra e l'ultima sconfitta in ordine di tempo contro il Manchester United ha gettato ulteriori interrogativi sulle reali capacità dei nuovi arrivati. Da Frimpong a Wirtz, da Kerkez ad Isak fino a Ekitiké, tutti colpi estremamente onerosi ma che non stanno rendendo come ci si aspettava.
In mezzo a questo caos però c'è un giocatore che sarebbe dovuto partire in estate ma alla fine è rimasto per provare a tornare quello di qualche anno fa, ovvero Federico Chiesa. Il passaggio in Premier League quasi in extremis nell'agosto del 2024 ha assunto sempre più la nomea di soluzione tampone o ultima spiaggia visto che Thiago Motta non lo riteneva adeguato al progetto e la società non gli aveva offerto alcun rinnovo di contratto (parola del giocatore).
In un primo momento, complice l'infortunio, lo aveva praticamente escluso dalle dinamiche della prima squadra arrivando a collezionare 14 presenze per un totale di 466' tra tutte le competizioni.
Federico Chiesa of Liverpool during the Premier League match Liverpool vs Bournemouth at Anfield, Liverpool, United Kingdom, 21st September 2024 (Photo by Cody Froggatt/News Images)
Il ritorno in Nazionale
Oggi però la situazione sembra cambiata anche alla luce di alcuni lampi dell'esterno italiano che hanno regalato al Liverpool punti importantissimi. L'esempio più lampante è la rete del 3-2 al Bournemouth nella prima giornata di Premier League a pochissimi minuti dal termine. Successivamente l'ex Fiorentina e Juventus è andato a segno anche contro il Crystal Palace, gara poi persa all'ultimo respiro per mano di Nketiah. Nell'ultimo incontro invece contro i Red Devils ha servito l'assist per il momentaneo pareggio di Gakpo, reso poi vano dalla rete di Maguire. Per l’esterno italiano si tratta di un gol ogni 34,2 minuti e di uno ogni 27 minuti in Premier League.
In ogni caso Chiesa sta dimostrando una forma smagliante e un'intensità paragonabile alle sue migliori stagioni in Italia. Naturalmente l'obiettivo del giocatore è quello di tornare a vestire la maglia della Nazionale e a questo proposito il C.T. Gattuso ha già speso delle parole importanti:
"La questione Chiesa è semplice: io parlo tanto coi miei giocatori, li stresso tanto. Con Fede c’è ogni settimana una lunga chiacchierata e da parte mia lui sa ciò che penso su di lui, ma poi bisogna rispettare ciò che ti dice un giocatore. Non si sente al 100% e vuole stare bene al 100%, è questa la verità".
Detto ciò, probabilmente il ritorno potrebbe concretizzarsi in vista del playoff decisivo per la qualificazione ai Mondiali che si terrà a marzo 2026. In quell'occasione l'esterno potrebbe dirsi pronto e al 100% per tornare a rappresentare il proprio paese.
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