Oggi, 13 anni fa, il Napoli faceva visita alla Fiorentina per la 21a giornata della Serie A 2012/13. Un lunch match dal sapore europeo.
Con il
Palermo ma soprattutto con il
Napoli,
Cavani si é dimostrato uno degli attaccanti più forti in
Serie A. I 112 gol in 213 partite tra il 2007 ed il 2013 ne sono la prova.
Il centesimo gol in
Serie A arriva nel suo ultimo anno in Italia, quando gioca per il Napoli di
Mazzarri. E' il 20 gennaio 2013, e la domenica di
A si apre con una sfida da tenere d'occhio.
Fiorentina-Napoli.
Fiorentina-Napoli, 20 gennaio 2013

La squadra di Mazzarri vuole la quarta vittoria consecutiva dopo aver battuto il
Siena, la
Roma ed il
Palermo. La Fiorentina di
Vincenzo Montella, invece, vuole evitare la terza sconfitta consecutiva dopo le sconfitte contro
Pescara e
Udinese.
I primi 30 minuti di gara non regalano particolari emozioni. L'unico episodio da segnalare é un contatto in area tra
Britos e
Toni: i padroni di casa chiedono il rigore, ma l'arbitro
Bergonzi lascia proseguire. Il risultato si sblocca dopo 33 minuti con un gol rocambolesco: lancio di
Roncaglia da centrocampo per
Toni,
De Sanctis esce per anticipare l'attaccante emiliano ma sbaglia completamente la valutazione, mancando il pallone. Neanche Toni ci arriva sul pallone, dunque il gol é di Roncaglia, 1-0.
A pochi minuti dall'intervallo arriva il gol del pareggio. Cross di
Hamsik da calcio di punizione per Cavani: il
Matador anticipa Roncaglia di testa, segnando l'1-1 (42'). Per Cavani é il centesimo gol in
Serie A.
Subito dopo il gol, De Sanctis rischia di commettere un altro errore: un rimpallo sulla coscia di
Jovetic porta pallone in area,
Campagnaro cerca di proteggere malamente l'uscita di De Sanctis che, però, non arriva. Toni si trova a due passi dalla porta, ma non riesce ad angolare il tiro che viene respinto dal portiere abruzzese.
Il secondo tempo é molto combattuto, ma non mancano le polemiche arbitrali. Fallo di
Behrami su
Cuadrado, il centrocampista svizzero era già ammonito ma viene graziato da Bergonzi. Nel frattempo, i Partenopei provano in tutti i modi di ribaltare la partita, anche con l'ingresso in campo di
Insigne. Tuttavia, le parate di
Neto ed un fuorigioco dubbio di
Pandev in una ripartenza 2 contro 1 mantengono il risultato sull'1-1.
La Fiorentina gioca gli ultimi minuti in inferiorità numerica per una doppia ammonizione a
Gonzalo Rodriguez. Gli ospiti provano ad approfittarne, ma Neto compie una grande parata su un colpo di testa di Pandev. Nonostante l'inferiorità numerica, é la Fiorentina a chiudere in attacco con Jovetic ed
Aquilani che non concretizzano le loro occasioni da gol. Finisce, dunque, 1-1 una partita nel complesso equilibrata.