Oggi, 13 anni fa, il Napoli ospitava il Milan per la 13a giornata della Serie A 2012/13. Partita decisa da un giovane Stephan El Shaarawy.
Un problema della squadra di
Mazzarri nella stagione 2012/13 è la continuità. Dunque, dopo le vittorie contro il
Dnipro e il
Genoa,
Cavani e compagni vogliono la terza vittoria consecutiva.
Al
San Paolo c'è il
Milan di
Allegri in crisi nerissima. I rossoneri si trovano al tredicesimo posto con sole 4 vittorie (2 nelle ultime 7). Una delle poche luci finora è l'ottima stagione di
Stephan El Shaarawy (9 gol stagionali per lui).
Napoli-Milan, 17 novembre 2012

Non ci sono particolari cambi nell'11 titolare di
Mazzarri. Chance dal primo minuto per
Gamberini, mentre in attacco c'è il solito
Cavani, dietro a
Maggio,
Hamsik e
Insigne. Passano solo 4 minuti, e i padroni di casa la sbloccano subito, con un tiro rasoterra da fuori area di
Inler: il pallone prende un effetto strano e sorprende Abbiati, 1-0. Poco dopo, il Milan va vicino al gol del pareggio con un tiro di
Montolivo che esce di poco.
Alla mezz'ora di gioco arriva il gol del 2-0, segnato da
Insigne. Cross basso di
Maggio, e il numero 24 dei Partenopei controlla il pallone prima di tirare: Abbiati non trattiene il tiro, 2-0. Passano pochi minuti, e Insigne ha l'opportunità di segnare la sua doppietta, visto che si trova da solo davanti ad Abbiati: ma, invece di tirare, la passa a Cavani che viene anticipato da un difensore avversario.
Poco prima dell'intervallo, El Shaarawy riceve palla da
De Sciglio, e tira di prima intenzione dal limite: niente da fare per
De Sanctis, che può solo guardare il pallone entrare. Nel secondo tempo, gli ospiti sono in totale controllo della partita e cercano di segnare il gol del pareggio.
Gli azzurri, nel frattempo, sprecano il gol del 3-1 con Hamsik che, solo davanti ad Abbiati, calcia fuori. Fa discutere parecchio un cambio di Mazzarri che toglie Insigne, facendo entrare
Mesto dalla panchina per schierarlo intermedio di centrocampo. A pochi minuti dal novantesimo,
Robinho serve El Shaarawy che deve solo battere De Sanctis per il gol del 2-2.
Grande occasione sprecata, dunque, per Cavani e compagni che escono tra i fischi di un
San Paolo deluso dal risultato.