Oggi, 19 anni fa, il Napoli ospitava il Treviso per la 1a giornata della Serie B 2006/07. Una partita ricca di gol, ma a vincerla saranno i Partenopei.
Dopo la promozione in
Serie B, ottenuta grazie al primo posto in
C, i Partenopei vogliono anche la
Serie A. Ma anche la
Juventus si trova in
B a causa dello scandalo Calcioscommesse: sarà una battaglia.
Oltre ai protagonisti della passata stagione (
Calaiò,
Pià,
Sosa,
Grava), il
club Partenopeo prende alcuni giocatori che saranno decisivi. Giocatori come
Paolo Cannavaro,
Maurizio Domizzi,
Gyorgy Garics,
Samuele Dalla Bona,
Christian Bucchi e
Roberto De Zerbi.
Napoli-Treviso, 9 settembre 2006

Prima di esordire in
Serie B, la squadra di
Reja gioca 3 partite di Coppa Italia, eliminando il
Frosinone, l'
Ascoli e la
Juventus. La partita contro i bianconeri è uno spettacolo: finisce 3-3 (2-2 dopo 90 minuti) e i Partenopei trionfano ai rigori. Iconico il gol in rovesciata di Paolo Cannavaro all'ultimo minuto dei supplementari.
L'esordio in
Serie B avviene a settembre, in casa contro il
Treviso. Gli uomini di Reja confermano le ottime prestazioni in
Coppa Italia con una grande prestazione. Bisogna aspettare 30 minuti per vedere il primo gol della partita: lo segna Christian Bucchi in spaccata: aspettative molto alte per l'ex attaccante del
Modena (capocannoniere della
Serie B 2005/06).
Prima dell'intervallo arriva il gol del 2-0 segnato da Gianluca Grava (43'). Il difensore classe 77 approfitta di un errore di un giocatore avversario e gli ruba il pallone in scivolata: la palla rotola in porta. La musica non cambia nel secondo tempo: Calaiò si guadagna un calcio di rigore, segnato da Bucchi (56'). Doppietta per lui.
Negli ultimi minuti succede di tutto. Il Treviso riesce a riaprire la partita, prima con un gol di
Luigi Beghetto (77'), poi con un autogol di Domizzi (78'). Ma 50 secondi dopo il 3-2, i padroni di casa chiudono definitivamente la partita con uno straordinario gol al volo di Dalla Bona.
L'avventura della squadra di Reja in
Serie B non poteva iniziare meglio: le aspettative sono altissime.