Oggi, 6 anni fa, il Napoli faceva visita al Liverpool per la 5a giornata della Champions League 2019/2020. La partita capita in un momento duro per gli azzurri.
Siamo a novembre 2019 ed è un momento particolarmente difficile per la squadra di
Ancelotti. Non solo la vittoria manca da ormai un mese tra campionato e
Champions League, ma il rapporto tra il tecnico dei Partenopei e
De Laurentiis scricchiola, visto l'ammutinamento dei giocatori a inizio mese.
La sera del 27 novembre 2019,
Mertens e compagni affrontano in trasferta il
Liverpool. I
Reds sono
Campioni d'Europa in carica e primi in
Premier League a +12 sul
Leicester secondo. Una partita che capita probabilmente nel momento peggiore possibile.
Liverpool-Napoli, 27 novembre 2019

Ancelotti è costretto a rinunciare ad
Insigne per un problema al gomito, e lascia in panchina
Callejon. Per la notte di
Anfield, la fascia di capitano va a
Koulibaly, mentre
Di Lorenzo viene schierato a centrocampo: per l'attacco, Ancelotti si affida a
Lozano e Mertens (
Milik è fuori per un infortunio muscolare).
Non fa particolari cambi
Klopp, invece, a parte lasciare
Alexander-Arnold e
Wijnaldum in panchina. In attacco giocano, come al solito, i magnifici tre:
Salah,
Firmino e
Mané. Passano 21 minuti, e a sbloccarla sono a sorpresa gli ospiti: lancio lungo di Di Lorenzo per Mertens, che batte
Alisson con un destro al volo a rasoterra.
Il Liverpool non crea particolari occasioni da gol nel primo tempo. L'unica vera occasione dei
Reds capita a pochi minuti dell'intervallo, con
Meret che respinge un tiro di
Milner, dopo un bel dribbling di quest'ultimo.
Nel secondo tempo, i padroni di casa sono molto più pericolosi in attacco, ma Salah e Firmino sprecano le loro occasioni da gol. Il pareggio del Liverpool arriva, ma con un marcatore a sorpresa:
Dejan Lovren. Calcio d'angolo battuto da Milner, e il centrale croato anticipa tutti di testa, segnando il gol del pareggio (65').
I Partenopei, però, resistono e riescono ad ottenere un punto nel complesso buono visto l'avversario. Adesso, alla banda Ancelotti basta un pareggio in casa contro il
Genk all'ultima giornata per accedere agli ottavi di
Champions. Ma soprattutto, è un risultato sembra cambiare l'umore della squadra dopo le diverse settimane difficili dentro e fuori dal campo.