Oggi, 16 anni fa, il Napoli ospitava il Milan per la 10a giornata della Serie A 2009/10. Succede tutto nei minuti iniziali e in quelli finali.
Dopo un avvio di stagione deludente (quindicesimo posto dopo 7 giornate) il
Napoli esonera
Roberto Donadoni come allenatore. Al suo posto arriva
Walter Mazzarri che in sole due partite cambia la situazione. Arrivano due vittorie in
extremis contro il
Bologna al
San Paolo e contro la
Fiorentina a Firenze.
Dopo la trasferta di Firenze, gli azzurri affrontano il
Milan nel turno infrasettimanale: dopodiché affronteranno la Juventus nel prossimo turno. Anche i rossoneri vengono da un inizio di stagione deludente. Tuttavia, come i Partenopei, hanno vinto le loro ultime due partite.
Napoli-Milan, 28 ottobre 2009

Mazzarri si affida a
Quagliarella in attacco che gioca dietro a
Hamsik e
Lavezzi. Spazio anche per
Campagnaro,
Gargano e
Maggio. Il Milan, invece, si affida ai suoi giocatori chiave (
Nesta,
Abate,
Ambrosini,
Pirlo,
Seedorf,
Inzaghi,
Pato, ecc.).
L'inizio di partita, però, è un incubo per la squadra di Mazzarri: dopo 6 minuti il risultato è già 0-2. Il primo a segnare è Inzaghi che, servito da Seedorf, si trova da solo davanti a
De Sanctis, battendolo (2'). Il secondo gol lo segna Pato: l'attaccante brasiliano riceve palla da Inzaghi, e deve solo battere De Sanctis (6').
Il primo tempo non regala particolari emozioni dopo i due gol rossoneri, a parte qualche palla gol per la squadra di Mazzarri. Tuttavia, nel secondo tempo, i padroni di casa giocano tutta un'altra partita. Il protagonista, però, è
Dida che compie diverse parate sui vari tentativi da gol degli azzurri (Lavezzi, Maggio, Hamsik, Quagliarella).
A cinque minuti dal novantesimo, arriva il primo episodio che cambia la partita: fallo di Abate su Gargano, secondo giallo per il terzino rossonero, Milan in 10. Vengono dati 5 minuti di recupero, e subito i Partenopei riaprono la partita: Seedorf spazza via di testa un cross da calcio d'angolo, ma
Cigarini segna con un tiro al volo di prima intenzione da fuori area (90').
Due minuti dopo, gli azzurri riescono a segnare il gol del pareggio: cross di Maggio, e
Denis (entrato al posto di Quagliarella al minuto 71) colpisce di testa, battendo Dida. 2-2 e il
San Paolo impazzisce completamente. Tre partite con Mazzarri in panchina, tre partite decise negli ultimi minuti: non male come inizio.