Oggi, 13 anni fa, Juventus e Napoli si affrontavano nella Supercoppa Italiana 2012. Una sfida piena di polemiche arbitrali, con gli azzurri che finiscono in 9.
A due settimane dall'inizio della
Serie A 2012/13, si gioca la
Supercoppa a Pechino. A giocarsela sono i vincitori dello
Scudetto e quelli della
Coppa Italia. I bianconeri di
Conte (squalificato fino a dicembre) vincono lo
Scudetto da imbattuti: l'unica sconfitta è in finale di
Coppa Italia proprio contro i Partenopei.
Per quanto riguarda, appunto, gli uomini di
Mazzarri, nonostante la mancata qualificazione in
Champions League, riescono a vincere un trofeo dopo 22 anni.
Juventus-Napoli, 11 agosto 2012

Entrambi le squadre vogliono iniziare la nuova stagione al meglio, vincendo subito un trofeo. Come detto prima, Conte è squalificato fino a dicembre, insieme al suo vice
Angelo Alessio. Al posto del tecnico di Lecce c'è
Massimo Carrera, traghettatore fino a ottobre.
I bianconeri partono bene ma non riescono a trovare gli spazi giusti. Dopo 27 minuti, sono i Partenopei a sbloccarla con il solito
Edinson Cavani. Il gol scuote gli uomini di Mazzarri che sfiorano il raddoppio con
Pandev e
Hamsik: decisivo
Buffon.
La
Juve, però, riesce a trovare il pareggio con un gran gol al volo di
Asamoah (37'). Primo gol in bianconero per l'ex centrocampista dell'
Udinese. Pochi minuti dopo, però, la banda Mazzarri torna in vantaggio: Pandev anticipa
Bonucci prima di battere Buffon con un tocco sotto (41').
Prima della ripresa, Carrera manda in campo
Vucinic al posto di uno spento
Matri. L'ingresso dell'attaccante montenegrino cambia la partita e i bianconeri sfiorano il pareggio con
Pirlo e lo stesso Vucinic. Mentre le due squadre provano a segnare, la partita si incattivisce e diventa fallosa.
Iniziano le polemiche
La Juve riesce a trovare il pareggio grazie ad un rigore di
Vidal (74') dopo un fallo di
Federico Fernandez su Vucinic. Poco dopo viene espulso Pandev per presunta fase ingiuriosa verso l'arbitro
Mazzoleni: l'attaccante macedone lascia il campo incredulo e furibondo.
A pochi minuti dagli eventuali supplementari c'è anche l'espulsione di
Zuniga per fallo di reazione su
Giovinco. Gli azzurri perdono le staffe e protestano contro l'arbitro: anche Mazzarri e i giocatori dalla panchina chiedono spiegazioni. Alla fine, il tecnico toscano è espulso.
Si va ai tempi supplementari con i Partenopei costretti a giocare l'ultima mezz'ora in 9. Inevitabilmente, la Juve ne approfitta e passa in vantaggio grazie a un autogol di
Maggio (97') da una punizione di Pirlo. Pochi minuti dopo, un gran gol di Vucinic, chiude la partita (101').
La Juve festeggia, dunque, la vittoria del primo trofeo stagionale. Il
Napoli invece, per protesta, non partecipa alla cerimonia di premiazione.