Oggi, 13 anni fa, il Napoli ospitava la Roma per la 19a giornata della Serie A 2012/13. Una delle tante partite con protagonista Edinson Cavani.
Già si era visto ai tempi del
Palermo che
Edinson Cavani era un attaccante da tenere d'occhio. Tuttavia, nessuno si aspettava un rendimento così fantastico con il
Napoli. Acquistato dal
club Partenopeo nell'estate del 2010, l'attaccante uruguaiano trascorre 3 stagioni in maglia azzurra. In queste 3 stagioni mette a segno 104 gol in 138 partite.
Inoltre, Cavani segna 8 triplette con i Partenopei tra campionato ed
Europa League, segnando anche 4 gol in una partita. Una delle sue tante triplette arriva nella sua ultima stagione con la maglia azzurra in una partita contro la
Roma.
Napoli-Roma, 6 gennaio 2013

La 19a giornata della
Serie A 2012/13 si chiude con il
big match tra Napoli e Roma. La squadra di
Mazzarri vuole approfittare della sconfitta della
Juventus contro la
Sampdoria, e portarsi a -5. Quella di
Zeman, invece, vuole provare ad agganciare
Fiorentina ed
Inter dopo le loro rispettive sconfitte.
Passano solamente 4 minuti, e i padroni di casa passano già in vantaggio. Cavani, lanciato da
Pandev in area di rigore, deve solo battere Goicoechea e segna la prima rete della partita. La Roma, però, non ci sta e prova in tutti i modi a segnare il gol del pareggio. Tuttavia, De Sanctis riesce a compiere diverse parate sui tentativi di
Destro (giornata storta per l'ex attaccante del
Siena),
Pjanic e
Lamela.
Nel secondo tempo, i Partenopei ci mettono solamente 3 minuti a segnare il gol del 2-0: cross basso di
Zuniga per Pandev che, di spalle (con
Bradley a pressarlo) riesce a servire Cavani di tacco, e il
Matador segna la sua doppietta. Nonostante i due gol di svantaggio, la Roma continua ad attaccare, mentre Zeman fa entrare dalla panchina
Osvaldo al posto di Destro.
Dopo un'altra occasione da gol sprecata dai giallorossi, i padroni di casa segnano ancora: calcio d'angolo battuto da Pandev, e Cavani é il primo ad arrivare sul pallone di testa, battendo Goicoechea per la terza volta, segnando una delle sue tante triplette in azzurro (70'). Pochi minuti dopo, la Roma riesce a trovare il gol che nel complesso é meritato: grande palla in profondità di Pjanic per Osvaldo che deve solo battere De Sanctis, 3-1 (72').
I giallorossi, però, finiscono in dieci per una doppia ammonizione di Pjanic: il secondo giallo arriva dopo un fallo su
Dzemaili. Nonostante l'inferiorità numerica, però, la squadra di Zeman sfiora il gol del 3-2 con due colpi di testa di Bradley. Nei minuti di recupero, arriverà il gol del 4-1 con
Maggio che chiude definitivamente la partita.
Vittoria importante, dunque, per la squadra di Mazzarri che approfitta della sconfitta della Juventus, portandosi a -5 dal primo posto.