Marek Hamsik saluta il calcio e Napoli in grande stile. Saluta il suo pubblico e saluta lo sport che lo ha reso famoso e che lo ha fatto conoscere nel mondo.
Marek Hamsik ha ricambiato questa festa come solo lui sa fare: la partita, giocata nello
Stadio Tehelné Pole di Bratislava, è terminata 5-4 e, quindi, lo spettacolo non è di certo mancato. Ma questo, se c'è di mezzo Hamsik, è assicurato.
Proprio in questo stadio il calciatore ha iniziato la sua carriera, che lo ha visto partire dalla
Slovan Bratislava, poi è stata la volta del
Brescia, del
Napoli (qui è letteralmente esplosa la Hamsik-mania),
Dalian Pro, IFK Göteborg e
Trabzonspor.
In questa occasione gli ospiti non sono mancati e - a celebrare l'amico - anche
Mertens e
Callejon con il quale aveva giocato ai tempi del Napoli, oltre a
Skriniar, Kucka e Lobotka.
Una partita atipica perché lo scopo era, puramente, divertirsi insieme in un match con una squadra composta da vecchi giocatori del Napoli contro una composta da giocatori slovacchi.
Le formazioni che hanno salutato l'ex Napoli
Per il
Napoli "dei ricordi" abbiamo
De Sanctis, Cakir, Maggio, Gargano, Callejon, Maradona jr, Santacroce, Hamsik, Mertens, Larsson, Cannavaro, Dzemaili, Omar, Inler (allenati da
Luigi Di Biagio)
Per la Slovacchia:
Mucha, Dubravka, Duda, Jendrisek, kriniar, Lobotka, Hamsik, Kucka, Weiss, Mak, Kopunek, Skrtle, Hubocan, Karhan, Pekarik allenati da
Francesco Calzona.
L'unico che ha sempre vinto è proprio Hamsik perché ha giocato il primo tempo nella squadra dei connazionali e poi - il secondo tempo - nella squadra del Napoli, e proprio con questa maglia ha segnato una doppietta. Insomma, una partita che voleva soltanto ricordare che il calcio è intesa, è gruppo ed è amicizia.