Il 25 ottobre del 1997 il Superclasico argentino, River Plate-Boca Juniors, faceva da sfondo all'ultimo match di Diego Armando Maradona.
Il Pibe de Oro lasciava il mondo del calcio giocato probabilmente con il match perfetto, probabilmente. La rivalità eterna tra le due squadre più titolate del mondo argentino, in un contesto del tipo Davide contro Golia: i "Millonarios" contro gli "Xeneizes".
Former Argentine player and coach Diego Maradona is seen at a press conference in Beijing, China, 4 November 2010. Maradona on Thursday (4 November 2010) was named an ambassador of the Chinese Red Cross Foundation in Beijing during his 10-day China tour to raise money for the foundation.
River Plate-Boca Juniors: l'ombra del Pibe oscura il derby
Ricchi contro poveri, borghesi contro proletari, uno scontro generazionale che non è mai cambiato, mantenendo la stessa caratura nel tempo. Ma quel 25 ottobre del 1997 non è stato il classico derby argentino, per colpa di uno dei più grandi, probabilmente il più grande, di tutti.
Quel giorno infatti dava il suo ultimo saluto al calcio Diego Armando Maradona. Anche se non servirebbe dirlo, il Pibe indossa la maglia degli Azul y oro, con cui negli anni '80 aveva già incantato il pubblico della Bombonera con il suo incommensurabile talento.
Purtroppo però, se si vuole trovare una pecca, la partita si gioca al Monumental, casa degli avversari di sempre, che però per una partita dal tasso emotivo più alto del solito possono firmare un cessate il fuoco temporaneo.
La partita di Diego però non sarà eccezionale, senza grandi acuti e momenti importanti. Infatti, viene anche sostituito alla fine del primo tempo, lasciando il posto all'amico Claudio Caniggia. Ormai per lui i fasti si erano già spenti dal '94, l'anno della squalifica di 18 mesi per efedrina durante il Mondiale statunitense.
Ma dalla sua aveva la consapevolezza di poter attrarre masse imponenti di tifosi o semplicemente amanti del bel calcio con la sua unica presenza fisica.
Per dare un pò più di contesto sportivo, il match terminerà 2a1, in rimonta, per il Boca (a segno anche un giovane Martin Palermo). Nel post gara, intervistato dalla stampa, l'ex Napolie Barcellona dichiarerà: “Il Boca ha giocato come il Boca, e il River era il River. Hanno giocato un grande primo tempo, ma poi gli si sono calate le mutande.”
Un commento degno di un mito-mane come Diego, assolutamente convinto dei suoi mezzi.
Ci manchi Diego.
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