Esattamente 94 anni fa, la società sportiva Roma giocava il suo primo match ufficiale in Europa, in una competizione che ad oggi quasi nessuno ricorda più.
Nella stagione calcistica 1930/31 la squadra giallorossa staccò di diritto il pass per giocare la Coppa Dell'Europa Centrale, competizione che durerà con questo nome fino al 1940, complice l'inizio del secondo conflitto mondiale per poi ricominciare negli anni '50 con un nuovo termine.
I tifosi della Roma ( foto SALVATORE FORNELLI )
Roma: la prima competizione europea
La Coppa dell'Europa Centrale aveva inizio una settimana circa dopo il termine del campionato italiano. A giocarsi questo importante trofeo dell'epoca le migliori squadre delle seguenti nazioni: Italia, Austria, Cecoslovacchia e Ungheria.
La Roma, essendo arrivata seconda in campionato alle spalle della Juventus, aveva conquistato insieme ai bianconeri il diritto a giocare la competizione. Per la squadra giallorossa per la prima volta della sua storia avrebbe giocato una competizione europea. Il primo avversario per la formazione italiana è lo Slavia Praga. Il primo incontro inoltre si gioca proprio nella capitale cecoslovacca il 7 Luglio. Nella Città Eterna c’è grande attesa e molti tifosi incoraggiano in stazione i loro idoli prima della partenza.
Prima del match su Praga si abbatte una copiosa pioggia, mista a raffiche di vento. Gli spettatori arrivano addirittura a rifugiarsi negli spogliatoio, rendendo impossibile ai giocatori la possibilità di prepararsi per la partita. Il match di fatto viene rimandato fino alle 18:40 per via di tutte le attività per rendere il campo praticabile.
Il primo match europeo giallorosso
La prima Roma europea si schiera così: Masetti, De Micheli, Bodini, Ferraris, Bernardini, D’Aquino, Costantino, Fasanelli, Volk, Lombardo, Chini.
Sul campo sembra tutto tranne un match di calcio: il pallone è viscido, pesante e i passaggi approssimativi. Sembra la partita del, e nel, fango. La compagine giallorossa comunque sia comanda il gioco e al 18esimo minuto sblocca l'incontro. Bernardini scippa il pallone a Cambac ed allunga a Chini. Quest'ultimo dribbla Zanisek e, a pochi metri dalla linea di fondo, crossa verso a Volk. L'attaccante nativo di Fiume impatta al volo e segna. Sempre lui, Rodolfo Volk.
Soprannominato "Sigghefrido" diventa ancor di più l'uomo delle prime volte giallorosse. Infatti è stato il primo, oltre a questo gol europeo, a segnare a Campo Testaccio il primo gol romanista in un derby nel 1929. E' stato il primo capocannoniere della Serie A con la maglia dei lupacchiotti nel '31.E' suo il primo gol in terra straniera durante un'amichevole a Parigi contro il Club Francais l'11 marzo 1929. Per ultimo, ma non per importanza, il primo giocatore a superare 100 gol in campionato con la Roma.
Tutto molto bello fino al 30esimo. Un fallo di mano in area di De Micheli regala la massima punizione ai cechi. Swoboda si presenta dal dischetto e pareggia i conti.
Tra le fila italiane serpeggia delusione. Fatto sta che, nell'ottica del doppio confronto, i giallorossi riescono a portare a casa un pareggio molto importante. Ritorno che si gioca a 5 giorni di distanza. Nella Capitale c'è entusiasmo. I tifosi credono nel passaggio de turno. E infatti proprio questo accadrà: la Roma grazie alle reti di Costantino ed il solito Sigghefrido Volk vincerà il match per 2-1, strappando così il pass per le semifinali.
Purtroppo per i tifosi e la Roma stessa la semifinale se l'aggiudicherà il First Vienna, che poi vincerà il torneo. Resta però il grande cammino della squadra della Capitale, alla sua prima apparizione nel calcio europeo.
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