La Roma sogna la Champions in questo finale di campionato, ma intanto la dirigenza guarda al futuro. Il primo passo sarà scegliere il successore di Ranieri.
Il campionato volge ormai al termine, con sole quattro partite ancora da giocare. In casa Roma, se Ranieri e i suoi ragazzi sono completamente concentrati sulla corsa Champions League, con la Juventus avanti di appena due punti, la società continua a lavorare in vista del futuro e, soprattutto, sulla scelta del prossimo allenatore.
Ranieri ha già annunciato il suo ritiro a fine stagione, questa volta in maniera definitiva, e i giallorossi dovranno quindi ripartire da una nuova guida.
Sono tanti i nomi accostati alla Roma nelle ultime settimane, ma quale potrebbe essere davvero quello giusto? Partendo dall’idea della società di voler costruire un progetto almeno triennale, com’era in programma di fare anche con Mourinho e De Rossi, i primi nomi che vengono in mente sono quelli degli allenatori più giovani ed emergenti, come Farioli o Cesc Fabregas.
VINCENZO MONTELLA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Tra Farioli e Fabregas spunta Montella
Farioli, però, sembra orientato a restare in Olanda: è vicinissimo alla vittoria del campionato con l’Ajax e la qualificazione alla prossima Champions è ormai sicura. Fabregas, invece, è finito nel mirino di diversi top club, tra cui Milan e Bayer Leverkusen, ma sembra propenso a continuare al Como, dove può crescere con tranquillità e dove gode della fiducia incondizionata della società.
Un’altra opzione intrigante è quella di Montella, soprattutto per il suo legame con l’ambiente giallorosso, ma le sue ultime esperienze non troppo fortunate in Serie A lasciano più di qualche perplessità. E la Roma, adesso, non può permettersi di sbagliare ancora.
Head Coach of AC Milan Stefano Pioli during italian soccer Serie A season 2019/20 of AC Milan - Photo credit Fabrizio Carabelli /LM
Roma, tornano in ballo le certezze: Pioli, Sarri e Gasperini
Ecco che allora tornano a prendere quota profili più esperti e vincenti, come Gasperini, Sarri e Pioli. Fino a poche settimane fa l’allenatore dell’Atalanta sembrava il candidato numero uno, ma la pista si è un po’ raffreddata, e non è escluso che il tecnico possa restare a Bergamo fino al termine del contratto nel 2026.
Pioli e Sarri, invece, dividono un po’ la piazza per via del passato sulla panchina della Lazio, ma il loro valore tecnico non è in discussione.
Pioli, in particolare, sembra uno dei nomi in pole: ha dimostrato di saper lavorare bene con i giovani ma anche di saper gestire i campioni, come ha ampiamente dimostrato al Milan, con cui ha vinto lo scudetto nel 2022 e ha raggiunto la semifinale di Champions l’anno successivo. Ora è all’Al-Nassr, ma il suo addio a fine stagione, se non addirittura prima, appare quasi scontato, e lui ha voglia di tornare ad allenare in Italia.Sarri, invece, ha mostrato un grande calcio sia al Napoli che alla Lazio, e ha vinto con Juventus e Chelsea. Il suo nome, però, è da tempo in orbita Milan, quindi ad oggi sembra più facile vederlo in rossonero.
In ogni caso, la Roma è al lavoro: il nome giusto va scelto con attenzione.
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