Giovanni Stroppa compie un'altra impresa: dopo Crotone e Monza, riporta anche la Cremonese in Serie A grazie al successo nei playoff contro lo Spezia.
Giovanni Stroppa l’ha fatto di nuovo. Dopo il
Crotone nel 2020 e il
Monza nel 2022, il tecnico lombardo ha trascinato alla promozione anche la
Cremonese: grazie alla vittoria contro lo
Spezia per 3-2 nella finale di ritorno dei playoff di
Serie B, i grigiorossi tornano in massima serie dopo due anni di assenza.
Un’impresa che sa di rivincita personale, visto che lo stesso Stroppa, all’inizio della stagione, era stato esonerato dopo appena 8 giornate e 11 punti conquistati. Ma quando il suo sostituto,
Eugenio Corini, ha deluso, la società ha deciso di tornare sui propri passi.
“La Cremonese ha richiamato Stroppa perché ha fatto delle riflessioni e ha deciso di tornare indietro”, dichiarava il direttore generale
Armenia dopo la vittoria di fine novembre contro il
Frosinone.
Una scelta rivelatasi vincente: Stroppa ha saputo ricompattare lo spogliatoio, risollevare la squadra e riportarla stabilmente nelle zone alte della classifica, fino al quarto posto finale e poi alla conquista della promozione.

Stroppa, ora la vera sfida è la Serie A
Per Stroppa, però,
la vera missione inizia adesso. Se in cadetteria il suo valore non è più in discussione, è nella massima serie che il tecnico dovrà finalmente compiere lo step decisivo. Finora, infatti, le sue esperienze in Serie A non hanno mai avuto un lieto fine: con il
Pescara nel 2012-13 fu costretto a dimettersi dopo appena 13 giornate; con il
Crotone, nel 2020-21, fu esonerato a stagione in corso; con il
Monza, nel 2022, è stato sollevato dall’incarico dopo appena sei giornate e un solo punto conquistato.
Ora, con la Cremonese, Stroppa avrà una nuova occasione per dimostrare di poter reggere anche ai ritmi e alle pressioni della Serie A. Una sfida tutt’altro che semplice, considerando il livello del campionato e le difficoltà storiche delle neopromosse. Ma d’altronde, anche le promozioni conquistate dal tecnico ex
Milan non sono mai state scontate.
Per affrontare al meglio la nuova avventura, però, sarà fondamentale anche l’operato della società: in estate servirà costruire una squadra all’altezza della categoria, con un mercato intelligente e mirato. Solo così Stroppa potrà davvero completare la sua parabola e scrollarsi di dosso l’etichetta di allenatore da Serie B.