Alessio Tacchinardi, presente al Vip Master Tennis di Milano Marittima, ha rilasciato qualche dichiarazione ai nostri microfoni sulla prossima stagione che attende la Juventus.
Ieri sera a Milano Marittima è andato in scena l'evento "Vip Master Tennis" organizzato da Mario e Patrick Baldassari. Tra i presenti c'era anche il giornalista Daniele Bartocci, che ha raccolto per noi varie dichiarazioni degli ospiti, tra cui quelle dell'ex centrocampista Alessio Tacchinardi. L'ex Juventus ci ha parlato delle aspettative dei bianconeri per la prossima stagione, e sull'impatto che avrà Gattuso, diventato tecnico della nazionale italiana, ed ex compagno di squadra di Tacchinardi. Di seguito le parole rilasciate dall'opinionista sportivo ai nostri microfoni.
Tacchinardi parla di Tudor e della Nazionale
In chi rivedi Alessio Tacchinardi nella attuale Serie A?"Onestamente non mi rispecchio in nessun giocatore".Gattuso sulla panchina della Nazionale?"Rino è sicuramente un tecnico con esperienza, trasmetterà grinta ai giocatori; mi piacerebbe che ci fosse un maggior attaccamento alla maglia azzurra da parte dei giocatori, ma ho molta fiducia. Gigi Buffon alle sue spalle è l'uomo giusto. Speriamo in una ripartenza positiva".Allegri al Milan: ti convince il suo ritorno?"Allegri è una garanzia, sono curioso di capire che squadra faranno. Leao resta indispensabile nel Milan, mi auguro che Max riesca a trovare le corte giuste per rendere al meglio. È un compito difficile, non sarà facile per il Milan che cambierà tanto. Allegri è un mestierante e sa gestire ogni situazione".
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI GENNARO GATTUSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus di Tudor: la sensazione è che manchi qualcosa per vincere..."Aspettiamo la fine del calciomercato. Io penso che la Juve debba provare a fare una squadra da vertice. Son troppi anni che la squadra fatica, mi auguro riescano trovare una sistemazione per Vlahovic. Osimhen sarebbe il sostituto perfetto. Ad oggi la Juventus è un cantiere aperto".Un parere su Lazio e Roma?"Lazio troppo presto, con tanti problemi sul mercato. Sulla Roma devo dire che c'è tanta curiosità per Gasperini. Adesso avrà una pressione maggiore, ma è un grande allenatore".Scelta di Inzaghi di andare in Arabia?"Penso che abbia fatto la scelta giusta, è finito un ciclo, ha fatto bene a staccarsi dalle grandi pressioni che ci sono in Italia, dopo anni molto intensi all'Inter. Penso che sia giusto cos', prova un'esperienza in un campionato in crescita. In Arabia non ci sono più solo calciatori a fine carriera ma anche giovani in ascesa. Mi auguro che gli allenatori bravi tornino in Italia".Il centrocampista italiano più forte?"Tonali".
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L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.