Stéphane Dalmat, ex calciatore francese di Inter e PSG fra le altre, ha parlato in merito alla finale di Champions League che si giocherà domani sera.
Intercettato dai nostri microfoni, l'ex centrocampista francese Stéphane Dalmat (che in carriera ha vestito sia la maglia dell'Inter che quella del PSG) ha rilasciato un'intervista esclusiva a Calcio Style. Il tema, neanche a dirlo, la finale di Champions League, che si giocherà domani sera fra le sue due ex squadre.
Inter e PSG, le parole di Dalmat
Di seguito le sue parole.
Che partita si aspetta?
"Spero ci aspetti una grande serata di calcio. Sarà una partita dura per entrambe e non c'è una favorita perché parliamo di due squadre forti, sebbene con uno stile di gioco differente. So che molti francesi vedranno la partita sperando che vincano i parigini, ma io preferisco vedere l'Allianz Arena dal vivo e una bella partita di calcio. Dopodiché possono vincere entrambe, altro è difficile dirlo perché in una finale può succedere di tutto."
Secondo lei chi potrà essere decisivo? Cosa dobbiamo temere del PSG?
"Il PSG ha uno stile di gioco simile a quello del Barcellona, quindi per l'Inter potrebbe essere una partita simile a quella con i catalani. I nerazzurri hanno una difesa fortissima e sono favoriti sulle situazioni da fermo per via della loro fisicità, ma i parigini hanno un attacco atomico. L'Inter dovrà giocare alla pari del PSG per sperare di vincere e, in questo senso, anche un colpo di testa di un difensore su palla inattiva potrebbe fare la differenza."
Sul futuro di Inzaghi
"Non credo sia il momento di parlarne adesso. C'è una finale da giocare, al termine della quale avremo tutto il tempo di parlare del futuro di Inzaghi ma ora credo non sia il momento giusto per affrontare l'argomento."
Pallone Champions League 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.