Milan, Tijjani Reijnders parole da leader. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l'olandese si apre a tutto campo
Tra i nuovi arrivi del Milan c'è anche
Tijjani Reijnders, centrocampista arrivato dall'
AZ Alkmaar e fortemente voluto da
Stefano Pioli. Intervistato dalla
Gazzetta dello Sport, l'olandese ha racconto i suoi primi giorni in rossonero.
Queste le prime parole sul
nuovo club:
"Sono rimasto impressionato, fin dal primo giorno. Ho capito subito di essere in un grande club, diverso dalla dimensione dell’Az Alkmaar a cui ero abituato. Che cosa colpisce? I tifosi".
Il giocatore professa la propria
fede milanista con queste parole:
"Io da piccolo ho sempre visto il Milan di Ruud Gullit, Marco Van Basten e Frank Rijkaard in tv, da solo o assieme a mio papà, ho sempre saputo che il Milan era un grande club".
Sul
ruolo a centrocampo ha dichiarato:
"A me piace giocare da mezzala. La cosa che faccio meglio è essere un giocatore box to box, efficace difensivamente e nell’altra metà campo. Mi piace aiutare a costruire il gioco".
La stima dell'olandese per Rade Krunic e il no al Barcellona
Ancora
sul ruolo:
"Mi piace essere un giocatore creativo. Mezzala destra o sinistra? A sinistra, mi trovo meglio. Krunic playmaker? Sì, penso che Rade oggi sia il nostro centrale, poi vediamo come va durante la stagione".
Durante l'intervista, il centrocampista, oltre a raccontare qual è il suo
sogno:
"Vincere una Champions con il Milan. Ma ora anche uno scudetto...", ha confermato di aver detto no anche al
Barcellona per il
Diavolo.
Svelando
i dettagli:
"Se è vero che è arrivata una chiamata anche da Xavi? Sì, ma io avevo fatto la mia scelta. Avevo parlato con Moncada e con Pioli... e a quel punto avevo già deciso, anche con la mia famiglia. Avevo già deciso per il Milan".
Infine il giocatore ha rivelato di non sentire la pressione di dover sostituire uno come
Sandro Tonali:
"Zero. Sinceramente non avverto pressione, voglio essere me stesso dentro e fuori dal campo".