Wolfsburg-Napoli 3-1:tifosi in allarme

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Wolfsburg-Napoli 3-1:tifosi in allarme
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Il Napoli ha fatto ancora una pessima figura in campo internazionale ieri sera sul campo del Wolfsburg.Forse il risultato finale è bugiardo, perché il pareggio sarebbe stato più giusto, ma, ad una settimana dall’esordio in casa della Lazio e in vista di un calendario tremendo che si concluderà il 30 settembre con la sfida alla Juve, la situazione generale degli azzurri è davvero preoccupante.

La preoccupazione

Paradossalmente anche se il Napoli continua a cercare un centravanti di livello per placare le ire della piazza ( ancora più sconcertata dall’ingiustificato caro-biglietti per la partita interna col Milan, e dalla decisione della società di non emettere abbonamenti quest’anno, vista la situazione del S.Paolo), le preoccupazioni maggiori arrivano da Hamsik che fatica ad ambientarsi nel ruolo di mediano e dalla difesa, punto forte dell’anno scorso, che non essendo coperta dal centrocampo, balla ad ogni ondata avversaria.In generale tutta la squadra è ancora fuori forma e lo stesso Ancelotti ieri è apparso abbastanza preoccupato, anche se poi a parole ha predicato calma. Formazioni: WOLFSBURG (4-3-2-1): Casteels; William, Brekalo, Steffen, Weghorst, Gerhardt, Roussillon, Guilavogui, Brooks, Arnold, Knoche. A disposizione: Menzel, Bruma, Uduokhai, Jaeckel, Camacho, Ginczek, Rexhbecaj, Blaszczykowski, Ntep, Mehmedi. All. Labbadia NAPOLI (4-3-3): Karnezis; Hysaj (46′ Malcuit), Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz (61′ Rog), Hamsik (61′ Diawara), Zielinski (46′ Allan); Callejon (46′ Verdi), Milik, Insigne (46′ Mertens). A disposizione: Contini, Marfella, Maksimovic, Chiriches, Luperto, Grassi, Inglese, Ounas. All. Ancelotti MARCATORI: 43′ Brekalo (W), 69′ Milik (N), 71′ e 74′ Mehmedi (W)

Primo Tempo:

Ancelotti sceglie una formazione tutta qualità dal centrocampo in su, ma ne vengono fuori solo un paio di tiri dalla distanza.Più pericoloso e concreto il Wolfsburg che prima sfiora il gol, evitato da una gran parata di Karnezis, e poi al 43’ passa in vantaggio con Brekalo che, grazie ad un errore in disimpegno di Insigne, si ritrova davanti al portiere azzurro e lo batte facilmente.

Secondo Tempo:

Nella ripresa Carlo Ancelotti fa diversi cambi, con Allan, Malcuit, Mertens e Verdi in campo per Hysaj, Zielinski, Insigne e Callejon.subito una grande occasione per il Napoli: un retropassaggio sbagliato dei tedeschi mette in difficoltà Casteels che perde palla a beneficio di Milik, ma il polacco è troppo defilato per segnare a porta vuota, e comunque sfiora il gol quasi dalla linea di fondo. Al 61′ il Napolicambia ancora, con Rog e Diawara per Hamsik e Fabian Ruiz. Squadra del tutto stravolta e meccanismi che stentano ad essere efficaci per via dei tanti nuovi effettivi.Poco dopo Mertens sfiora il palo alla sinistra del portiere tedesco e manca di poco il pareggio.Poi al 64’ quest’ultimo si erge a protagonista deviando oltre la traversa un gran tiro di Milik dopo che questi aveva chiuso due triangoli di prima con Mertens ( azione stile-Sarri).Al 69’ sempre Milik trova il sospirato pareggio con un bel colpo di testa su cross di Mario Rui.Il Napoli si sbilancia in cerca della vittoria e si allunga colpevolmente.Albiol sbaglia il fuorigioco e con un classico contropiede lo svizzero Mehmedi mette a segno il 2-1 per il Wolksburg.Al 74’ ancora un cross basso dalla destra di Ginzek, Karnezis va a vuoto e Mehmedi porta la sua squadra sul definitivo 3-1.La partita finisce qui .

Ancelotti e Giuntoli

Tutti ampiamente sotto la sufficienza e unica nota lieta proprio Arkadiusz Milik che ha segnato ancora, e si è reso più volte pericoloso.Ora toccherà ad Ancelotti rimettere in piedi questa squadra che di qui ad una settimana è indietro atleticamente e per quanto riguardo la assimilazione dei suoi dettami tattici.Mentre spetterà a Giuntoli chiudere definitivamente il problema portiere (Karnezis inaffidabile), acquisendo un buon portiere, nell’ attesa del ritorno di Meret. Luigi Bianco
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