Il difensore della Nazionale Italiana e dell'Arsenal, Riccardo Calafiori, ha parlato a La Gazzetta dello Sport soffermandosi sulle qualificazioni mondiali.Riccardo Calafiori è uno dei nuovi pilastri della Nazionale Italiana. Il difensore, esploso a Bologna sotto la guida di Thiago Motta, dalla scorsa stagione si è trasferito a Londra, sponda Gunners.
L'ex Roma si è raccontato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, soffermandosi in particolare sulla Nazionale di Gattuso e sull'obiettivo dichiarato di tornare a qualificarsi ad un Mondiale, competizione a cui l'Italia manca da due edizioni.
RICCARDO CALAFIORI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le parole di Calafiori
"Lo scorso anno mi hanno fermato gli infortuni perché nelle partite in cui sono stato utilizzato credo di aver risposto sempre nel modo giusto. Ecco perché adesso penso solo a lavorare bene e a trovare la migliore condizione. Sono pronto".
L’adattamento alla Premier League per lei non è stato un problema. Qual è il segreto?
"L’intensità in Inghilterra è completamente diversa da quella in Italia, ma per me non è stato assolutamente un problema adattarmi. Mi sento anzi come se fossi qui da più a lungo, da sempre".
A settembre poi ci saranno due gare di qualificazione ai Mondiali, con Gattuso in panchina al posto di Spalletti. Lei a giugno era infortunato quando la Norvegia ci ha travolti...
"Con Gattuso ho parlato al telefono e mi ha fatto una bellissima impressione. Sul campo lo conoscerò a Coverciano".
Haaland e compagni ora hanno un bel vantaggio in classifica e per andare ai Mondiali l’Italia deve vincere sempre, compreso lo scontro diretto a Milano contro gli scandinavi, e mettere a posto anche la differenza reti. Complicato?
"Diciamo che la situazione in cui siamo non è facile, ma dobbiamo per forza crederci. Non è possibile che l’Italia salti un altro Mondiale".
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Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.