Questa sera torna in campo la Nazionale italiana, che deve assolutamente portare a casa il risultato a Bergamo per la prima di Gattuso in panchina.
Si torna dunque sul terreno di gioco con una novità importantissima, ovvero il cambio del Commissario Tecnico dell'Italia: GennaroGattuso siederà per la prima volta con queste vesti, cercando di raggiungere i Mondiali 2026 e tornarci dopo ben 12 anni.
La Nazionale affronterà l'Estonia che in questo momento ha gli stessi punti degli Azzurri e darà sicuramente del filo da torcere per conquistare il secondo posto.
Il tris contro la Norvegia e il cambio di rotta con Gattuso
La sconfitta contro la Norvegia dello scorso 6 giugno dovrebbe essere una lezione per imparare dagli errori commessi in quella sfida, senza avere la paura di affrontare l'avversario.
Haaland e compagni avevano distrutto completamente il reparto arretrato dell'Italia, con Donnarumma (Campione d'Europa in carica ora al Manchester City), che vuole andare al Mondiale a tutti i costi dopo le delusioni di anni fa.
La prima di Gattuso sarà sicuramente emozionante per uno che sa benissimo cosa si prova nel vestire quella maglia.
GENNARO GATTUSO PENSIEROSO MENTRE DIRIGE IL PRIMO ALLENAMENTO NEL RADUNO DI COVERCIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Gli insegnamenti di Marcello Lippi e Carlo Ancelotti sono stati importanti per le sue ideologie di gioco, e c'è tanta curiosità per la disposizione in campo dei calciatori.
Dopo aver diramato le liste dei convocati sono emerse le polemiche da parte dei tifosi, soprattutto per quanto riguarda la presenza dell'attaccante Retegui (ora in Arabia Saudita) al posto di Lorenzo Lucca. In questi giorni, inoltre, la Nazionale ha avuto una brutta perdita, ovvero quella di Gianluca Scamacca, il quale è già tornato alla corte di Jurić a causa dell'infiammazione al ginocchio sinistro.
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.