Italia: Francesco Acerbi, tramite un lungo messaggio postato sui social, spiega il perché abbia deciso di non rispondere alla chiamata di Spalletti ai prossimi impegni degli azzurri.
È arrivata puntuale la replica di Francesco Acerbi a Luciano Spalletti. Il commissario tecnico dell'Italia aveva annunciato nella conferenza stampa odierna che il difensore dell'Inter avrebbe deciso di non rispondere alla convocazione in nazionale senza giustificato motivo. L'esperto difensore ha voluto spiegare il perché di questa scelta tramite un messaggio postato sul suo profilo di Instagram. Ad Acerbi non sarebbero piaciute le dichiarazioni fatte in passato da Spalletti, che aveva fatto intendere di voler puntare su giocatori più giovani in futuro. Di seguito le parole dell'esperto difensore nerazzurro.
LUCIANO SPALLETTI RICONVOCA RICCARDO ORSOLINI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
Italia, la risposta di Acerbi a Spalletti
Di seguito il messaggio di spiegazione di Acerbi sulla scelta di non fare parte delle prossime gare dell'Italia. Il difensore dell'Inter spiega come la sua scelta non sia definitiva.
"Dopo una profonda riflessione, ho comunicato oggi al ct di non accettare la convocazione in Nazionale. Non è una scelta presa a cuor leggero, perché vestire la maglia azzurra è sempre stato un onore e un orgoglio per me. Tuttavia, ho ritenuto che, alla luce degli ultimi avvenimenti non esistono ad oggi le condizioni proseguire serenamente questo percorso. Io non cerco alibi né favori, ma pretendo rispetto. E se questo rispetto viene a mancare da parte di chi dovrebbe guidare un gruppo, allora preferisco farmi da parte.Non sono uno che si aggrappa a una convocazione: ho sempre dato tutto, ma non resto dove non sono più voluto davvero ed è chiaro che non faccio parte del progetto del ct. Questa è la mia decisione, e come ho detto stamattina al ct, non è definitiva né dettata dalla rabbia, né tanto meno dalla “depressione” per una finale Champions persa, ma solo da un bisogno di fare un passo indietro.Auguro il meglio alla Nazionale e come ai miei compagni: continuerò a tifare per loro con lo stesso attaccamento che ho sempre dimostrato in campo".
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