Domani a San Siro andrà in scena la tanto attesa sfida tra Italia e Norvegia. Nonostante il discorso qualificazione sia archiviato, è importante chiudere bene.
Sta per giungere al termine l'ennesimo sofferente girone di qualificazione ai Mondiali, e ancora una volta, l'Italia è appesa ad un filo. Una fase affrontata con serietà e determinazione, dove è bastato uno scivolone in casa della diretta concorrente per mandare in fumo tutto ciò che di buono è stato fatto nelle partite precedenti e in quelle successive.
18 punti collezionati ad una giornata dal termine, inferiore solamente a Norvegia, Inghilterra e Croazia, compresi tutti gli altri gironi di qualificazione. Eppure il destino della Nazionale azzurra è lo stesso del 2022 e del 2018. In questo caso si spera ovviamente che abbia un esito differente, per evitare l'ennesimo dramma sportivo nella storia della Nazionale recente.
La formazione dell’Italia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Italia, contro la Norvegia per dimostrare il proprio valore
A lungo si è parlato se questo secondo posto ai danni della Norvegia fosse meritato o meno. Da tanti è sostenuta la teoria che l'Italia sia nettamente superiore alla nazionale scandinava e che in questa fase abbia combinato l'ennesimo disastro di gestione. Altri invece dipingono la Norvegia come una squadra di prima fascia, composta da giocatori fenomenali, su tutti Haaland, che ha giustamente dominato il girone e conquistato con merito il primo posto.
Adesso però le teorie lasciano il tempo che trovano ed è tempo che a parlare sia il campo. Domani alle 20:45 le due squadre si affronteranno a SanSiro e per l'Italia sarà una partita stimolante sotto vari punti di vista.
In primis la squadra di Gattuso vorrà togliersi qualche sassolino dalla scarpa, dimostrando di non meritare un secondo posto e chiudendo quanto meno a pari punti con la prima in classifica. Inoltre sarà sicuramente una partita allenante in vista dei playoff di maggio.
L'Italia del nuovo CT infatti, finora si è confrontata solamente con squadre di livello decisamente inferiore, ma per preparare due partite di un'importanza simile, c'è bisogno di confrontarsi contro nazionali forti e ben attrezzate.
Ci sono tutte le carte in regola dunque per assistere ad una bella partita dell'Italia, che deve dimostrare sul campo, che quel 2° posto è stato frutto del caso e non del reale valore delle due squadre. Servono orgoglio e dignità per chiudere a testa alta i gironi di qualificazione e prepararsi ai tanto temuti spareggi.
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