Tonfo azzurro. L'Italia viene livellata al suolo dalla Norvegia (3-0) e rischia la terza esclusione di fila dai Campionati del Mondo.
Brutta sconfitta per l'Italia, che già alla prima partita del Gruppo I di qualificazione ai prossimi Mondiali (nel 2026 in Nord America) mette a forte rischio il primato del girone: torna lo spettro dei playoff per gli azzurri.
Italia, le parole di Coppola
Il difensore dell'Hellas Verona, Diego Coppola, all'esordio con la maglia azzurra, ha commentato la brutta sconfitta (3-0) contro la Norvegia ai microfoni della Rai. Di seguito le sue parole.
Prova da giocatore che si è fatto rispettare.
"Non so se sono stato il migliore in campo, sul 3-0 ci sono anche le mie colpe. Partita interpretata male, primo tiro arrivato all'80'. Di spiace per il popolo italiano, pensiamo alla prossima".
Cosa non è andato?
"Abbiamo sbagliato passaggi anche semplici, sui quali hanno fatto ripartenze. Dovevamo interpretarla in modo diverso".
Partita episodica o la Norvegia è più forte?
"Guardando i giocatori, non si può dire che la Norvegia sia più forte. Sul campo però poi bisogna dimostrare, al di là dei nomi".
Cosa non ha funzionato?
"Abbiamo fatto scelte sbagliate sui gol presi. Io mi prendo le mie parti, potevo fare meglio. Sapevamo che sarebbe stata così, ma abbiamo sbagliato".
Sui gol è mancata la comunicazione?
"Assolutamente, i gol sono tutti simili e vengono tutti da inserimenti. Dovevamo fare di più".
Poi a Sky.
Esordio
"Immaginavo un esordio diverso, mi dispiace perché il 3-0 è veramente un risultato pessimo per noi, ma il campo ha mostrato questo. Abbiamo interpretato male la partita e preso gol su errori banali. Ora dobbiamo pensare alla prossima sfida".
Il primo tiro al 91' è la fotografia di una debacle storica. Come mai la partita ha preso questa piega?
"Non ce la immaginavamo così, ma così è andata. Adesso dobbiamo analizzarla, dispiace per la squadra e per tutti gli italiani perché perdere 3-0 in Norvegia non può succedere".
DIEGO COPPOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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