Uno dei punti fermi della nuova Italia è la coppia di centrali mancini Bastoni-Calafiori: due giocatori abili a difendere e determinanti con la palla al piede.
C'era un po di scetticismo e di perplessità prima di vedere assieme due centrali puramente mancini, ma quando due giocatori sono di alto livello, difficilmente non riescono a trovarsi tra loro. È il caso ovviamente della coppia Bastoni-Calafiori, due dei centrali più forti nel panorama calcistico europeo e non solo.
Entrambi incarnano perfettamente l'identikit del difensore moderno, dotati di grandissima qualità tecnica, di un'ottima fase difensiva, di personalità e di leadership. Insieme formano una coppia solida, ma propositiva allo stesso tempo, capace sia di difendere con il blocco basso, che di andare a prendere l'attaccante oltre la metà campo.
ALESSANDRO BASTONI PROVA A FERMARE ANTONIO RUDIGER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Italia, Bastoni-Calafiori la nuova coppia azzurra
Nella storia della Nazionale Azzurra sono passate tante coppie di centrali fenomenali, da Baresi-Costacurta passando per Cannavaro-Nesta, fino ad arrivare a Bonucci-Chiellini. Questi però sono tutti giocatori dotati di grandissime capacità difensive, passati alla storia come dei veri e propri combattenti e protettori della propria porta.
Quella tra Bastoni e Calafiori invece, è una coppia che si distacca un pò dalla tradizione italiana, perché la caratteristica che contraddistingue i due centrali, non è la marcatura a uomo costante, bensì la capacità di trattare il pallone. Nel calcio di oggi, avere dei difensori capaci nel far partire l'azione è un fattore determinante e la Nazionale italiana ha la fortuna di averne addirittura due.
Bastoni e Calafiori devono essere bravi ad affinare l'intesa tra loro e ad imporsi come pilastri nella squadra di Gattuso: hanno tutte le carte in regola per diventare la coppia del presente, ma soprattutto del futuro e di entrare nella storia della Nazionale azzurra, come gli altri centrali precedentemente elencati.
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