Il Commissario Tecnico dell'Italia Luciano Spalletti è convinto delle sue ultime scelte, come quella di Zaccagni, e si esprime sui possibili Mondiali in Arabia.
L'Italia ha riscattato in parte il deludente Europeo con un buon girone di Nations League, anche se nell'ultima partita persa contro la Francia si è vista sfumare il primo posto nel girone proprio dalla Nazionale guidata da Deschamps. Nel doppio confronto dei quarti di finale in programma a marzo, gli azzurri se la vedranno con la Germania.
Italia, Spalletti tra gli ultimi raduni e i singoli come Zaccagni
Il CT della Nazionale italiana Luciano Spalletti ha rilasciato un'intervista durante l'inaugurazione della mostra Sfumature d'Azzurro: "Le scelte fatte sono giuste e resteranno quelle, sono molto convinto dei calciatori che sono andato a comporre negli ultimi raduni. Ci hanno fatto vedere prestazioni importanti".
IL NUOVO CAPITANO DELLA LAZIO MATTIA ZACCAGNI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Zaccagni? È stato un elemento importante anche all'Europeo, oltre che per quanto ha dimostrato in allenamento. Ora ha più possibilità perché lo vedo giocare spesso dentro il campo e in un sistema di gioco diventa fondamentale selezionare quei giocatori che fanno quel ruolo nei club. Nella stagione della Lazio c'è lo zampino di Zaccagni. Retegui? Ora è completo in area ma deve migliorare quando va in giro per il campo" riporta l'ANSA.
Sulla possibilità dei Mondiali del 2034 in Arabia Saudita: "La forza negli investimenti è sotto gli occhi di tutti. Basti pensare che squadre del nostro Paese hanno disputato partite in Arabia e ci sono interessi mondiali nel calcio che fanno crescere il movimento. Hanno risorse fuori dal comune, così si va a prendere maggiore bellezza".
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Il brasiliano è sotto contratto con la Fiorentina fino al 30 giugno 2027: gennaio può anticipare la concorrenza, ma l'estate offre alla Lazio uno scenario economicamente più favorevole.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.