Per Dusan Vlahovic è appena arrivata la quinta rete consecutiva tra club e nazionale. Il serbo non si ferma più e ora reclama un ruolo da protagonista anche a TorinoDusan Vlahovic non ha nessuna intenzione di fermarsi. Dopo i mesi turbolenti di mercato, l’attaccante serbo ha iniziato la stagione con una continuità sotto porta che non si vedeva da tempo. Ai gol in bianconero ha aggiunto anche quello decisivo contro la Lettonia, nelle qualificazioni mondiali, confermando uno stato di forma scintillante.
Sul campo di Riga è bastato un lampo e all’11’ minuto Vlahovic ha raccolto l’assist di Katai e, dopo un controllo in equilibrio precario, ha fulminato il portiere avversario con un sinistro preciso sul secondo palo. Una rete che ha indirizzato il match e allungato la sua striscia positiva: cinque gol consecutivi tra club e nazionale.
Juventus, davvero ti privi di un Vlahovic così?
Le sue firme pesano eccome. Il 2-0 al Parma in dieci contro undici, il colpo di testa da tre punti a Marassi contro il Genoa e ora la rete che vale la vittoria alla Serbia. Tre gol che equivalgono a nove punti in totale, confermando quanto la concretezza del serbo faccia la differenza. Non solo, poiché con due centri in campionato Vlahovic condivide la vetta della classifica marcatori di Serie A insieme a Marcus Thuram.
LA GRINTA DI DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Eppure, il suo futuro resta un rebus. Il contratto in scadenza e la distanza con la Juventussul rinnovo alimentano le voci di mercato. Il Milan continua a considerarlo un obiettivo, mentre negli ultimi giorni si è parlato anche di un possibile interesse dell’Inter in vista di un eventuale colpo a parametro zero.
Presente e futuro si intrecciano, ma Vlahovic guarda soprattutto al campo. Con la Serbia ha dimostrato di poter convivere con un altro attaccante mobile come Jovic e non ha chiuso a un’intesa simile con Jonathan David, suo compagno in bianconero. Tudor però, almeno per ora, sembra orientato a mantenere la staffetta piuttosto che il tandem, anche in attesa del pieno inserimento di Lois Openda.
Lo scenario potrebbe cambiare con l’inizio della Champions League e l’aumento degli impegni. Una cosa è certa: lasciare fuori un Vlahovic così in forma diventa sempre più complicato. A colpi di gol, il numero 9 reclama il suo spazio.
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Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.