La Juventus di Tudor parte a punteggio pieno. Vlahović protagonista, ma tra bilancio e rinnovo il suo futuro resta tutto da scrivere.
Tra le quattro squadre a punteggio pieno dopo queste prime due giornate c’è anche la Juventus di Igor Tudor. I bianconeri non sono apparsi brillantissimi sul piano del gioco, ma con concretezza e attenzione, come dimostrano i due clean sheets, hanno portato a casa 6 punti.
Protagonista assoluto in entrambi i match è stato Dušan Vlahović: ha chiuso i conti contro il Parma e firmato il gol vittoria contro il Genoa. Non male per un giocatore che per tutta l’estate sembrava al passo d’addio, con il Milan di Allegri sempre sulle sue tracce.
Ora però, con il calciomercato chiuso quasi dappertutto e nonostante gli arrivi di Jonathan David e quello last minute di Openda, lo scenario può cambiare.
DUSAN VLAHOVIC PERPLESSO IN PANCHINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, il futuro di Vlahović resta tutto da scrivere
Il serbo, bersagliato da critiche e fischi nelle amichevoli, non ha mai fatto polemiche: in silenzio ha continuato a lavorare e si è fatto trovare pronto, confermandosi fondamentale per la squadra di Tudor, da sempre suo grande estimatore.
E adesso? A gennaio qualcuno potrebbe bussare con un’offerta, ma se Vlahović dovesse mantenere questo rendimento, potrebbero aprirsi altre strade per il suo futuro. Il problema resta l’ingaggio: 12 milioni netti a stagione pesano tanto sul bilancio bianconero.
Dal canto suo, però. l’attaccante non chiuderebbe le porte a un rinnovo con la Juventus, anche se servirebbe un accordo su cifre più basse.
Molto dipenderà dalla volontà della società, ma una cosa è chiara: se fino a poco tempo fa l’addio sembrava una certezza, oggi il futuro di Vlahović appare molto diverso, con scenari che restano tutti aperti.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il brasiliano è diventato un punto di riferimento sulla fascia destra. Le sue prestazioni e la crescita nella difesa a quattro spingono il club lariano a valutare un investimento da 20-22 milioni di euro.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.