Ben White, giocatore dell'Arsenal, rifiuta la convocazione dell'Inghilterra. Il ct Southgate ha rivelato: "White non vuole essere preso in considerazione".
Ben White rifiuta la convocazione dell'Inghilterra
Il difensore dell’Arsenal, Ben White, ha recentemente rinnovato il suo contratto con il Club.
È una figura chiave per gli Gunners, che stanno vivendo una stagione di successo: sono in lotta per il titolo in Premier League (insieme a Liverpool e Manchester City) e si sono qualificati ai Quarti di Finale della Champions League.
Tuttavia, White ha deciso di rifiutare la convocazione per la Nazionale inglese in occasione delle prossime amichevoli contro Brasile e Belgio e questo gesto potrebbe influenzare la sua partecipazione agli Europei 2024.
Ma qual è la causa di questa reticenza?White ha avuto un’esperienza negativa durante i Mondiali 2022 in Qatar. In quel momento, lasciò il ritiro della Nazionale per "questioni personali".
Successivamente, è emerso che subì un’umiliazione durante una discussione con un collaboratore del commissario tecnico, Holland.
Questo episodio lo portò a tornare a casa in anticipo dal torneo e, nonostante la stima del commissario tecnico Southgate, White sembra determinato a non tornare in Nazionale: costi quel che costi.
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Pagato circa 25 milioni più bonus nel 2025, il brasiliano è già accostato ad Arsenal, Manchester United e Newcastle con una valutazione vicina ai 60 milioni.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
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