Bologna-Milan: alla vigilia del big match che può regalare un trofeo storico, ecco le parole di Vincenzo Italiano per caricare i suoi.
Lungo discorso prima della rifinitura in vista della finale di domani, in programma alle ore 21:00 allo Stadio Olimpico di Roma. La squadra di Vincenzo Italiano giunto alla vigilia di una sfida che potrebbe arricchire nuovamente il museo del club, rimasto fermo dalla lontana conquista della Coppa Italia del 1973-1974, risalente ormai a 51 anni fa ( questo tralasciando le conquiste dei campionati quando il Bologna militava in serie inferiori) .
Prima ancora di recarsi al Quirinale, stamani il tecnico rossoblu ha voluto rivolgere qualche parola – lontano dai microfoni – ai suoi ragazzi, raccolti in cerchio attorno a lui. Un momento intimo, di carica e appartenenza, prima dell’ultimo passo.
Al Quirinale, durante il tradizionale incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Vincenzo Italiano ha poi dichiarato:
"Grazie al Presidente per averci ricevuto nella casa di tutti gli italiani. È una finale che a Bologna manca da 51 anni e oggi vorrei portare simbolicamente l'entusiasmo e la passione con cui la città si sta preparando a questo evento. Lo sport è un fenomenale generatore di emozioni e memorie condivise, che stanno alla base dell'identità di città e persone. Il Bologna ha una grande storia, fatta di scudetti e coppe, ma i miei coetanei – o i più giovani – questi successi li hanno vissuti solo con gli occhi dei padri e dei nonni.
Domani, trentamila tra ragazzi e ragazze gremiranno l'Olimpico, sognando di alzare una coppa al cielo, con accanto genitori e nonni che gli hanno raccontato le vittorie del passato. Questo senso di comunità vorrei portarlo qui, davanti a lei, Presidente, perché rappresenta il senso di comunità di tutti gli italiani. La Coppa Italia, nel corso degli anni, è entrata nel cuore degli italiani anche grazie alla considerazione che questa Istituzione le ha voluto dare. Spero che domani sia un grande spettacolo per tutti".
LORENZO DE SILVESTRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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