Bologna, il club ha accontentato le richieste di Thiago Motta completando la squadra. Maggiori alternative in tutti i reparti, colpo Saelemaekers
Società, squadra e allenatore hanno un impegno preciso con il caloroso e appassionato pubblico rossoblù: raggiungere la salvezza il prima possibile e arrivare possibilmente fra le prime otto. Impresa ardua ?
Thiago Motta ha avuto l'ingrato compito di sostituire un totem come Mjhailovic, dimostrando attributi. Ha preso una squadra pressoché allo sbando e l'ha traghettata verso la permanenza nella massima serie.
Insoddisfatto della campagna acquisti, ha alzato la voce, ottenendo immediatamente riscontri dalla dirigenza. Saputo , Sartori e Di Vaio hanno confezionato i colpi
Saelemaekers, Karlsson, Fabbian, Freuler e Kristiansen.
Prima ancora era arrivato l'esterno Ndoye, protagonista del rigore solare negato contro la Juventus. Prima dell'inizio del ritiro erano sbarcati Beukema ed El Azzouzi. Ora la squadra appare meglio attrezzata agli occhi di tutti.
Idee chiare per Thiago Motta, Orsolini uomo in più
L'ex centrocampista di Barcellona, Atletico Madrid, Genoa, Inter e Psg era già un allenatore da giocatore. Acume tattico, capacità di leggere il gioco, leadership. Logico il travaso dal campo alla panchina come allenatore.
Dove fra le giovanili del Psg, la salvezza con lo Spezia e l'esperienza al Bologna ha dimostrato di saperci fare. Cura molto il rapporto con i singoli giocatori e con lo staff tecnico, non ha paura di farsi sentire con gli arbitri e la piazza.
Ha puntato deciso sul 4-2-3-1, adatto alle caratteristiche dei giocatori. Eleggendo Orsolini a leader del gruppo, complice anche il recente rinnovo contrattuale fino al 2027. Un giocatore impressionante, deve esplodere.
Con i nuovi arrivati, l'undici base dovrebbe essere questo: Skorupski, Posch, Lucumi, Beukema, Kristiansen; Freuler, Fabbian (Aebischer); Ndoye (Saelemaekers), Ferguson, Orsolini (Karlsson), Zirkze (Bayo in arrivo ?).