Brahim Diaz, un giocatore che sembra rinato e che soprattutto vuole giocare tutte le carte a disposizione per rimanere a vestire maglia rossonera.
Il nuovo corso di
Brahim Diaz è iniziato. Il
folletto spagnolo sembra avere iniziato la stagione sulla falsariga di quella scorsa, ma con alcune consapevolezze in più. Tirato a lucido nel fisico, aumentata massa muscolare, il classe 1999 contro l'
Udinese ha messo in mostra caratteristiche da troppo tempo inespresse. Un gol ed un assist, cosa normale per un trequartista, ma che a lui mancavano dal 2021.
La seconda parte del 2022 dovrà segnare per Brahim
Diaz la svolta. E la concorrenza con
Charles De Ketelaere non potrà che fargli bene. Lo spagnolo ha ancora ampi margini di miglioramento ed un contratto di prestito che andrà a scadere al
30 giugno 2023.
Brahim Diaz, le cifre del prestito
Riteniamo che, allo stato attuale,
Brahim Diaz non verrà riscattato. Ma ha praticamente una stagione per fare cambiare idea al tecnico ed alla dirigenza. Spetterà tutto a lui convincere del contrario.
Ricordiamo la formula con la quale il giocatore è passato al Milan dal
Real Madrid. Un
prestito biennale oneroso a 3 milioni di euro con un ingaggio di
1,5, diritto di riscatto fissato a
22 milioni e controriscatto a favore degli spagnoli a
27.
Nonostante l'arrivo di De Ketelaere, il titolare sulla trequarti potrebbe proprio essere lui, con il belga che non andrebbe ad accomodarsi in panchina, bensì potrebbe essere utilizzato sulla
corsia di destra in alternanza a
Messias e
Saelemaekers.
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