Il Cagliari porta via da Genova un punto. Un risultato che non serve a nessuna delle due squadre, ma che, come si dice, "muove la classifica"
Il risultato sarebbe stato accettabile, qualora le precedenti due gare fossero state vittorie e non brutte sconfitte.
Il Genoa ha avuto il pallino del gioco, e le migliori occasioni per vincerla.
E il Cagliari? In avanti potremo definirlo, non pervenuto. Davanti non è stata mai pericoloso. Nessun pallone giocabile per Lapadula, Pavoletti ed il resto degli avanti rossoblu.
Sintomo di un gioco asfittico, non in grado di liberare l'uomo davanti alla porta. Il problema non è solo il risultato, ma, questione ancor più grave è l'assenza di un gioco offensivo accettabile.
Di questo passo, per i sardi potrebbe essere una lenta e lunga agonia. Pochi punti e squadra fuori dalla zona playoff; ma all'interno di un anonimato che non si addice ad un club così importante.
Goldaniga è stato chiaro. "Siamo delusi dalla retrocessione, ma puntiamo a tornare subito in A". Insomma, a differenza di altre fonti societarie, il difensore centrale rossoblu, non si è nascosto dietro un dito.
I risultati al momento però tengono il Cagliari lontano dalle prime posizioni. Ciò che preoccupa, non è l'attuale posizione, ma ciò che potrà accadere in futuro. I presupposti non sono buoni. I tifosi meritano questo?
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Il centrale del Benevento ha conquistato spazio anche in Serie B dopo la promozione. I rossoblù seguono il classe 2003, ma sul difensore c'è anche il Frosinone.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.