La Federcalcio del Camerun ha fermato 62 giocatori per doppia identità: non potranno giocare la fase finale del campionato. Tra loro anche Douala.
Camerun
Il calcio in Camerunè alle prese con un nuovo scandalo che sconvolge l’intero movimento nazionale.
È di oggi la notizia della pubblicazione da parte della FECAFOOT, la Federcalcio camerunese, di un dossier con 62 calciatori sospesi e dunque che non potranno scendere in campo per le fasi finali del campionato nazionale.
Il motivo è legato all’accusa di doppia identità a cui i calciatori sospesi dovranno rispondere se vorranno tornare in campo.
Tra questi spicca un nome eccellente, quello di Wilfried Nathan Douala, nato ufficialmente nel 2006 e giocatore più giovane della Coppa d’Africa 2024.
Il comunicato ufficiale
La Federcalcio del Camerun ha pubblicato attraverso una nota ufficiale un file con la lista dei calciatori iscritti al campionato. Alcuni di loro sono presenti in rosso con la voce “doppia identità” accanto ai dati anagrafici.
Il risultato? 62 calciatori sospesi che non potranno prendere parte alla fase finale del campionato camerunese.
La fase finale
La fase finale del campionato camerunese prevede la divisione delle squadre in base all’obiettivo e prenderà il via il 17 Marzo.
La competizione proseguirà in quattro città diverse: Douala, Yaounde, Bafoussam e Bafang.
Caos camerunense
Quello scoppiato nelle scorse ore è soltanto l’ultimo di una lunga serie di episodi che hanno visto il calcio camerunese protagonista in negativo.
Il tecnico Rigobert Songè stato sollevato dall’incarico dopo l’eliminazione dalla Coppa d’Africa, mentre il comitato esecutivo ha respinto le dimissioni di Samuel Sto’o, Presidente Federale.
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