La ragazza ha scritto una lettera a La Nazione. In merito alle parole del cronista Zanarini per il gol di Portanova. La Rai ha aperto un procedimento disciplinare.
La ragazza, che secondo la sentenza in primo grado, è stata vittima di stupro, ha inviato una lettera aperta al quotidiano
La Nazione, come riportato da varie
testate.
Come già accaduto a marzo, il giornale è stato teatro del
botta e
risposta tra vittima e accusato.
Tutta colpa del gol di Portanova
La donna ha criticato aspramente le parole usate dal cronista Rai
Nicola Zanarini.
Se un gol riabilita da uno stupro e si festeggia non abbiamo speranza
Intanto la Rai sta prendendo azione nei confronti del cronista .
Le scuse con il post
Nonostante le scuse che il giornalista ha postato sui social poco dopo la diretta, l’azienda ha deciso di prendere provvedimenti.
Il cronista Rai si è adoperato per rettificare, chiarire e prendere le distanze dal messaggio che è passato con la sua radiocronaca di
Reggiana - Cremonese al gol di Portanova.
Ma ciò non è bastato a frenare le conseguenze disciplinari e le relative decisioni prese dai vertici Rai.
La deontologia vs l'elogio di Portanova
Recita il
decalogo di autodisciplina dei giornalisti sportivi:
5- Il giornalista sportivo rispetta la dignità delle persone, dei soggetti e degli enti interessati nei commenti legati ad avvenimenti agonistici.
8- Il giornalista sportivo rispetta il diritto della persona alla non discriminazione per razza, nazionalità, religione, sesso, opinioni politiche, appartenenza a società sportive e a discipline sportive.
Nicola Zanarini è un
giornalista d’esperienza.
Da qui il dubbio sollevato dalla vittima:
"Mi chiedo se il radiocronista abbia una moglie o delle figlie. In tal caso mi domando: se fossero state al mio posto queste parole dovute alla gloria di fronte ad un gol gli sarebbero scappate ugualmente? E loro lo avrebbero ipoteticamente scusato nel sentirgliele pronunciare?”