Celtic dal Papa: una maglia e una pacca sulla spalla

DiRedazione·Pubblicato
Celtic dal Papa: una maglia e una pacca sulla spalla
Condividi:
Celtic: "L'importante è partecipare" dice il Pontefice alla squadra in visita dopo il match perso contro la Lazio. "Date il buon esempio" li esorta Francesco. Il team di Glascow, reduce dal 2-0 all'Olimpico ,si è recato in Vaticano oggi prima dell'udienza generale del mercoledì. Con un bel dono per il Papa.

Una maglia del Celtic per "Francis"

Le firme dei calciatori e il nome sulla schiena: Francesco ha la sua maglietta personalizzata della squadra scozzese. È cosa nota la passione calcistica del Santo Padre, che ha "consolato" i calciatori per la sconfitta in Champions League.
Celtic la maglia donata al Papa
Celtic la maglia donata al Papa

La parole del Papa

Ha infatti sottolineato il loro ruolo oltre a quello di atleti, come riportato da RaiNews "Fermo restando che è sempre preferibile vincere una partita piuttosto che perderla, questa non è però la cosa più importante. Conta di più l’esempio che date, sia vincendo che perdendo, sia dentro che fuori del campo. Un esempio che incarna virtù come il coraggio, la perseveranza, la generosità e il rispetto per la dignità degli altri, che è dono di Dio." Ha aggiunto poi "Gli alti livelli che siete chiamati a raggiungere non riguardano solo le vostre abilità sportive o i requisiti classici necessari per eccellere, ma si riferiscono anche alla vostra integrità personale."      
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Lazio, Icardi era un'opzione vera: perché saltò e cosa scelse il club
Calciomercato

Lazio, Icardi era un'opzione vera: perché saltò e cosa scelse il club

I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.

24/09/2026, 16:07